A PROPOSITO DI RAW FOOD

A PROPOSITO DI RAW FOOD

Raw food o crudismo: scopriamo questa sana tendenza alimentare perfetta per l’estate.

Voglia di cucinare, saltami addosso: con il caldo, non ho nessuna voglia di avere a che fare con forno e fornelli. L’estate scorsa, proprio per questo, ho messo su qualche chilo in più mangiando troppo spesso gelati e cibi freddi non proprio salutari.

Quest’anno, però, non cadrò nel tranello e proverò qualche ricetta che segue i principi del raw food – da noi si chiama anche crudismo. In poche parole è uno stile alimentare che non prevede la cottura dei cibi (o meglio: i cibi non vengono mai cotti a una temperatura superiore ai 42 gradi, ma per cominciare mi concentro sulle ricette crude). È una tendenza molto in voga negli Stati Uniti ma, soprattutto, è un modo di mangiare che ci fa bene, molto bene.
• Le ricette crudiste sono quasi del tutto prive di grassi e di sostanze che possono intossicare il nostro organismo, in particolare l’intestino.
• Senza cottura assumiamo tutte le sostanze presenti nei cibi, senza che si alteri la loro struttura chimica e si dimezzi il loro apporto di nutrienti.
La cottura ossida i cibi e favorisce la produzione di radicali liberi.

E poi è una cucina tutt’altro che monotona: leggendo le ricette crudiste si scopre che esistono tantissime preparazioni creative e deliziose, dall’antipasto al dolce, quindi non si tratta di un’alimentazione solo a base d’insalate. Infatti, le preparazioni alternative alla cottura sono tante: i cibi possono essere frullati, disidratati, essiccati, centrifugati, per dare vita a tante ricette originali e gustose.

A me sono sembrate tutte motivazioni molto convincenti per provare qualche fresca ricetta dall’effetto detossinante. Se il raw food ha convinto anche voi, ecco qui 4 ricette tutte da sperimentare.

“Finta” insalata di tonno
* Il giorno prima della preparazione del piatto metto una tazza di mandorle in ammollo per 24 ore in una ciotola con acqua fredda e del sale marino. Cambierò l’acqua di ammollo due volte durante la giornata. Una volta terminato l’ammollo, sciacquo le mandorle con cura.
* Metto a bagno una tazza di semi di girasole per 2 ore in una ciotola con acqua fredda. Finito il tempo di ammollo li sciacquo.
* Metto le mandorle a bollire in acqua per qualche minuto, finché la buccia non si riesce a togliere facilmente. Ora posso sbucciare tutte le mandorle.
* In un robot da cucina, metto i semi di girasole, le mandorle, ¾ di tazza di succo di limone e 2 cucchiai d’acqua. Continuo a mescolare finché non raggiungerà una consistenza pastosa.
* Metto il composto in un’ampia terrina.
* Ora posso tritare finemente mezza tazza di sedano, mezza tazza di peperoni rossi, mezza tazza di cipolla rossa, mezza tazza di coriandolo fresco, mezza tazza di aneto fresco, un pizzico di pepe di cayenna, un pizzico di aglio in polvere, un pizzico di peperoncino e alcuni fiocchi di alga dulse.
* Ora posso mettere tutti gli ingredienti nella terrina, mescolarli accuratamente e aggiungere un pizzico di sale.
* Alla fine, decoro il tutto con aneto fresco e coriandolo.

Mi fa bene perché: è un piatto ricco di omega-3, gli acidi grassi che controllano il livello di colesterolo e prevengono gli stati infiammatori. L’alga dulse è una fonte di proteine, vitamina A, ferro, zinco e calcio.

Couscous fresco
* Per fare questo couscous non userò la semola ma userò mezzo cavolfiore. Lo trito in un mixer fino ad ottenere una consistenza simile a quella del couscous.
* Ora metto il cavolfiore tritato in un contenitore e lo condisco con un po’di curry, curcuma, cumino, due cucchiai di olio EVO, sale e pepe.
* Mentre lascio insaporire il cavolfiore con le spezie, taglio a cubetti mezzo peperone rosso, mezza cipolla marinata con sale e aceto, 6 pomodori ciliegina, una carota e un sedano.
* Aggiungo le verdure tagliate a cubetti al couscous di cavolfiore e aggiungo anche due cucchiai di capperi, mezza tazza di piselli freschi e due cucchiai di olive nere snocciolate.
* Ora posso decorare con un po’ di buccia grattugiata di limone e qualche fogliolina di menta.

Mi fa bene perché: ci sono tante spezie che ci fanno bene e che premettono di limitare molto l’uso del sale. Il curry è un disinfettante dell’intestino, stimola il metabolismo e fa bruciare i grassi. La curcuma ha proprietà antiossidanti e antitumorali. Il cumino riduce il colesterolo e contrasta l’osteoporosi.

Burger ai funghi
* Metto in un mixer una patata sbucciata, 4 funghi champignon, una cipolla rossa, 2 cucchiai di semi di chia, 2 cucchiai di semi di canapa, 8 fette di pomodori secchi, una manciata di uvetta, un po’ di sale, pepe e del coriandolo.
* Una volta ottenuto un composto omogeneo, posso formare tante polpettine e farle disidratare con un disidratatore per circa 6 ore.
* Una volta pronti burger, posso assemblarli: al posto del pane utilizzerò delle foglie di lattuga e mi divertirò a condire i burger in tanti modi diversi. A me piace farcirli con fettine di pomodoro e hummus, avocado e gherigli di noci, ketchup e coriandolo.

Mi fa bene perché: anche questa ricetta è ricca di semi. I semi di chia hanno un elevatissima concentrazione di calcio, 5 volte superiore a quella del latte. Sono ricchi anche di vitamina C, ferro e potassio. I semi di canapa contengono tutti gli aminoacidi essenziali, sono ricchi di proteine e rafforzano il sistema immunitario.

Crepes di mela e cannella

* Frullo 3 banane e 2 pere fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
* Ora posso stendere uno strato sottile del composto nel disidratatore aiutandomi con una spatola. Lascerò disidratare la base per le crepes per circa 6-8 ore, finché il foglio di banane e pere non risulti asciutto, flessibile e si stacchi facilmente.
* Ora posso tagliare la sfoglia di banana e pera in tanti cerchi.
* A questo punto posso frullare 3 mele medie insieme a due banane, un cucchiaio di olio di cocco, mezzo cucchiaino di vaniglia, mezzo cucchiaino di cannella, 3 cucchiai di sciroppo d’acero, 5 cucchiai d’acqua, mezza tazza di anacardi e un pizzico di sale.
* Uso la sac à poche con becchuccio a stella per distribuire la crema su ogni disco.
* Decoro infine con un pizzico di cannella e un mirtillo sulla punta. I dolci sono pronti per essere serviti.

Mi fa bene perché: è un dolce leggero e non ci sono zuccheri aggiunti oltre a quelli della frutta. Gli anacardi, inoltre, sono nostri alleati contro l’osteoporosi, la fragilità vascolare, i dolori ossei e il colesterolo alto.
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