QUELLE ATLETE CHE HANNO FATTO LA STORIA!

QUELLE ATLETE CHE HANNO FATTO LA STORIA!

Celebriamo le signore che hanno fatto miracoli sportivi. Ancora fanno emozionare il mondo che invece sta seduto sul divano a guardare.

Noi della nostra generazione eravamo poco più che ragazze quando Sara Simeoni divenne il simbolo a Mosca nel 1980 della prima medaglia d'oro femminile italiana di Salto in alto alle Olimpiadi. E pochi mesi fa abbiamo assaporato la vittoria, 35 anni dopo, di Flavia Pennetta ai mitici U.S. Open di tennis, in un match tutto made in Italy. Figure femminili inedite, perlopiù sconosciute a parte le poche star mediatiche come Lea Pericoli, la signora del tennis, la prima e unica italiana ad aver vinto 27 titoli italiani dagli anni '50 fino al 1975, anno del suo ritiro. E che dire di Billie Jean King prima tennista donna che il 20 settembre 1973 sconfisse Robby Riggs? La sfida “Battle of the Sexes” segnò un'epoca e divenne uno spot femminista. E visto che le Olimpiadi di Rio sono vicine perché non celebrare tutte quelle donne italiane e straniere che hanno vinto nello sport e che abbiamo amato e ammirato in questi anni?

Gli Ori femminili italiani

Partiamo dalle giovanissime ancora in gara e sotto i riflettori come Federica Pellegrini (nuotatrice, medaglia d'argento ad Atene nel 2004 e d'oro a Pechino 2008) e Carolina Kostner, bronzo nel pattinaggio ai Giochi Invernali di Sochi nel 2014. Per poi ricordare e celebrare il trio Di Francisca, Arrigo, Vezzali, Salvatori, la squadra medaglia d'oro a Londra 2012, e Deborah Compagnoni, la sciatrice italiana che ha vinto alle Olimpiadi più di ogni altra nella storia (tre ori e un argento dal 1992 al 1998).

E tra le straniere?

Mitica e indimenticabile fu Roberta Gibb, che, vedendosi rifiutata l'iscrizione alla maratona di Boston del 1966 perché donna, alla partenza si mimetizzò tra gli uomini e riuscì a tagliare il traguardo dopo una corsa estenuante (a quei tempi non esistevano nemmeno le scarpe da corsa da donna…!). L'anno dopo ci riprovò Kathrine Switzer che si iscrisse con le sole iniziali: vedendola alla partenza i giudici non poterono che accettare la sua partecipazione e dall'anno dopo la maratona fu aperta anche al gentil sesso! E “last but not least” Florence Griffith, “Flo-Jo”, duecento metrista nata a Los Angeles, che nel 1984, proprio a L.A. vinse l'oro nei 200 metri e abbandonò temporaneamente le gare. Nota e fotografata anche per le unghie delle mani molto lunghe e sempre laccate con smalti appariscenti, scompare improvvisamente nel 1998. Insieme a tutte le altre, non la scorderemo mai! 

E ora, in attesa di Rio 2016, facciamo un test veloce: qual è la vostra Campionessa del cuore e per chi tiferete in queste Olimpiadi? Lasciateci un vostro commento, sarà divertente!

Leggi anche:

Lascia un commento *Testo obbligatorio
Confermo di essere responsabile di tutto il contenuto caricato e di accettare le regole della Community

BUONE ABITUDINI PER ABBASSARE IL COLESTEROLO

Si sa il colesterolo alto fa male. Ma cos’è il colesterolo alto? E cosa possiamo fare per evitarlo? Ecco qualche consiglio.

VITA PIÙ SANA, CHE FINE FANNO I BUONI PROPOSITI?

Sono 6 gli ostacoli più comuni che ti impediscono uno stile di vita sano ed è ora di superarli!

Olaz Regenerist Anti-Età 3 Zone

Pelle ravvivata, elastica e dall'aspetto più giovane*