TUTTE LE DONNE CHE SONO STATE NELLO SPAZIO.

TUTTE LE DONNE CHE SONO STATE NELLO SPAZIO.

La prima fu l'astronauta russa Valentina Tereshkova nel '63 e, poi nel tempo, sono diventate 57, tra cui la nostra amata AstroSamantha.

Tutto comincia una notte. E chi di noi, "ragazze", non ricorda quella notte del 20 luglio 1969? La mitica missione Apollo 11 che portò il primo uomo sulla luna! Tito Stagno dalla Tv in bianco e nero ci raccontava e io, bambina di nove anni, passavo dallo schermo al balcone, a guardare quel disco bianco e quasi, quasi mi sembrava di vedere Neal Armstrong con la sua tuta spaziale bianca vacillare sulla crosta inesplorata. Che tempi! Adesso le missioni spaziali sono all'ordine del giorno, ma ben prima del 1969 alcune eroine erano già state astronaute.

Il primo essere vivente era proprio di sesso femminile, la povera cagnolina Laika, russa, che nel 1957 fu imbarcata sullo Sputnik e, ovviamente, non fece mai ritorno. La prima navicella spaziale con a bordo un umano, Volstok 1, partì invece il 12 aprile 1961 dalla base spaziale di Bajkonur in Kazakistan, all'interno della capsula c'era il pilota sovietico appena 27enne Jurij Gagarin.

Ma bisogna aspettare il 1963, perché anche la prima donna, sempre sovietica, varchi i confini extraterrestri. È Valentina Tereskova, una giovane ventiseienne paracadutista prodigio (che poi divenne ingegnere) a salire a bordo della navicella Vostok 6. La navicella compie 48 giri attorno alla Terra e Tereskova trascorre quasi tre giorni nello spazio.

Dovranno poi passare 19 anni perché un’altra cittadina russa, Svletana Savitzakaia, facesse, nel 1982, la sua "passeggiata spaziale", prima donna a farlo nella storia, tre ore mezzo fuori dalla navicella. E, poi, nel 1983 è la volta della statunitense Sally Raid che superò una durissima selezione con più di ottomila candidate.

Dopo solo 2 anni, nella tragedia del Challenger, persero la vita altre due donne astronauta, Judith Resnik, la seconda astronauta americana e Christa McAuliffe, un'insegnante americana.

Sempre nel 1984 la prima donna americana a svolgere un'attività extra veicolare fu Kathryn Sullivan, che successivamente volò in altre due missioni Shuttle, totalizzando 532 ore di permanenza nello spazio.

Ci vollero quasi vent'anni (fino all'estate del 2007) prima che Barbara Morgan (che era stata la riserva di Christa McAuliffe) potesse volare sulla missione STS-118 e insegnare dallo spazio alcune delle lezioni proprio di Christa McAuliffe. Altre donne si sono avvicendate in questi anni, dimostrando coraggio e audacia. Non è una cosa fantastica?

Adesso la nostra italiana Samantha Cristoforetti, il 23 novembre 2014, è partita per la sua missione di circa 7 mesi che prevede il raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale a bordo di un veicolo Sojuz. Si tratta della prima missione di una donna italiana nello spazio. Una ragazza milanese, ingegnere, poliglotta, attiva sui Social Network, seguita dal mondo e che è pure stata intervistata "dallo spazio" durante la terza puntata del Festival di Sanremo! Più Social di così!
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Samantha Cristoforetti

Janeip09 14/09/2015

Adesso la nostra italiana Samantha Cristoforetti, il 23 novembre 2014, è partita per la sua missione di circa 7 mesi che prevede il raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale a bordo di un veicolo Sojuz. Si tratta della prima missione di una donna italiana nello spazio. Una ragazza milanese, ingegnere, poliglotta, attiva sui Social Network, seguita dal mondo e che è pure stata intervistata "dallo spazio" durante la terza puntata del Festival di Sanremo! Più Social di così!

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