IL WORLD MENÙ A NOVEMBRE, TUTTO AMERICANO.

IL WORLD MENÙ A NOVEMBRE, TUTTO AMERICANO.

Portare in tavola il nuovo mondo? Sì, perché oltre al tacchino c’è di più.

Il giro del mondo tra forno e fornelli continua, con il World Menù. Amiche di Victoria, siete pronte? Allacciate i grembiuli e via… in volo verso gli Stati Uniti! Vi propongo, questa volta, la scoperta del Thanksgiving Day. E chi non ne ha sentito parlare? Visto che non si sa mai, propongo un ripassino, anche per me, ovviamente… Dunque, negli States il Giorno del Ringraziamento è una festa cristiana importantissima, ogni quarto giovedì di novembre, in segno di ringraziamento, appunto, per il raccolto e tutto quanto ricevuto durante l'anno (poi si fa il ponte: è anche un modo per le famiglie di riunirsi). Nasce nel 1621, quando i Padri Pellegrini inglesi giunsero con la nave Mayflower sulle coste nordamericane. Dovendo procurarsi il sostentamento, dopo un po' di insuccessi dovuti alla poca esperienza, con l'aiuto delle popolazioni locali iniziarono a coltivare mais e ad allevare tacchini. Due ingredienti fondamentali per l'attuale menù che celebra la ricorrenza. Ma ora, pensiamo a come organizzarci! Le ricette da scegliere le trovate qui sotto e sono quelle. Non si scappa. Dal tacchino ripieno, servito con la salsa di mirtilli rossi, al purè di patate dolci, al pane al mais, detto “cornbread”, soffice e croccante; e poi la torta di zucca. Tenete conto che troverete anche la variante Victoria, la versione più light della ricetta.

Pensando all'apparecchiatura per la tavola, mi viene in mente il telefilm “Happy Days”. Chi non si ricorda la signora Marion con il suo indimenticabile chignon cotonato e quel sorriso stampato sulle labbra riportare all'ordine marito, figli e persino Fonzie, che dimostrava di avere soggezione di lei? Ho deciso di riprodurre per l'occasione l'atmosfera tipica di una famiglia della provincia americana negli anni ‘60: tovaglia a quadretti, piatti bianchi, bicchieri di plastica colorati, posate con manici a tinte pastello e un centrotavola di fiori del giardino (speriamo che il mio banchetto dei fiori al mercato mi sia d'aiuto) con al centro la bandiera a stelle e strisce! Inviterò anche un po' di amici e sarà una sorpresa per tutti. Welcome in America!

CORNBREAD (PANE AL MAIS)
Un pane dal gusto particolare e dalla consistenza soffice. Ideale in tante occasioni, da portare in tavola o perfetto da gustare anche da solo.

Ingredienti: 200 g di farina 00; 150 g di farina fioretto; 2 cucchiaini di sale; 2 cucchiaini di lievito; 160 g di yogurt; 100 g di mais in scatola; 50 g di latte; 2 uova, 1 cucchiaio di succo di limone; 1 cucchiaio di sciroppo d’acero; ½ cucchiaio di zucchero; 100 g di burro.

Preparazione: mescola la farina 00 e la farina fioretto. Sgocciola il mais, tritalo e aggiungilo alle due farine, poi unisci yogurt, latte e limone. Amalgama e aggiungi anche le uova, lo sciroppo d’acero e lo zucchero, e per finire il burro già fuso. Impasta bene e, una volta pronto, metti il composto in una teglia da forno leggermente imburrata. Cuoci in forno già riscaldato a 180° per circa venti minuti. Fai raffreddare e taglia a quadrotti.

Variante Victoria: è molto energetico, puoi alleggerire questo tipo di pane utilizzando farina integrale di frumento o farro (il composto sarà leggermente più scuro), zucchero di canna, margarina o burro chiarificato.

TACCHINO RIPIENO
Senza di lui il pranzo Thanksgiving non avrebbe senso di esistere. Non ha bisogno di presentazioni. La sua preparazione richiede tempo e attenzione.

Ingredienti per il ripieno: 50 g di pane bianco e nero; 300 g di castagne precotte e sbucciate; 100 g di burro; 2 cipolle piccole; 2 coste di sedano; 2 cucchiai di salvia fresca; 600 ml di brodo vegetale; ½ cucchiaio di sale; 10 g di prezzemolo; pepe nero macinato al momento.

Preparazione: il giorno prima, taglia il pane a cubetti di 2 centimetri, distribuiscili in un unico strato su un paio di teglie e lasciali seccare durante la notte, senza coprirli. Il giorno seguente lessa e sbucciale castagne e tagliale in quattro, fondi il burro a fuoco medio in una padella capiente, unisci le cipolle sbucciate a pezzettini e il sedano tritato grossolanamente e cuoci mescolando, per circa 10 minuti. Unisci la salvia tritata finemente, poi un mestolo di brodo e cuoci per altri 5 minuti. Travasa in una ciotola molto capiente, mescola con il brodo rimasto le castagne, il pane, il prezzemolo tritato grossolanamente, sale e pepe. Utilizza la farcia per riempire il tacchino, metti quella che avanza in una teglia imburrata e inforna coperto a 180°C per 25 minuti. Scopri e cuoci ancora per mezz'ora circa, finché è ben dorato.

Ingredienti per il tacchino: 1 tacchino grande (calcola 650-700 g per persona); 340 g di burro fuso; 60 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente; una bottiglia di vino bianco; 2 cucchiaini di sale e di pepe; garza alimentare oppure un pezzo di stoffa sottile e pulito (tipo un vecchio lenzuolo).

Ingredienti per la salsa Gravy: 2-3 tazze di brodo di tacchino (o di pollo); 1 tazza di vino bianco.

Preparazione: scalda il forno a 200°C. Riscalda insieme il vino e il burro fuso, quindi metti a bagno la garza in questa miscela. Sala e pepa l’interno del tacchino. Farcisci con il ripieno stando attenta a non riempirlo troppo. Chiudi la cavità con degli stuzzicadenti di legno, lega le zampe con spago da cucina e ripiega le ali sotto il corpo. Spalma il tacchino con il burro fuso, quindi salalo e pepalo. Copri tutto il petto e parzialmente le cosce con la garza bagnata. Inforna per ½ ora, poi bagna (con pennello o cucchiaio) la garza e tutte le parte esposte del tacchino con la miscela di burro e vino. Abbassa la temperatura a 180°C. Ogni mezz'ora ripeti l’operazione di bagnare la garza e tutte le parti esposte del tacchino con la miscela di burro e vino. Dopo due ore complessive di cottura togli la garza e bagna il tacchino con i succhi di cottura. Dopo un’altra mezz’ora, controlla la cottura inserendo un termometro per la carne nel punto più spesso della coscia (vicino all’osso ma senza toccarlo). Dovrebbe segnare 75°C. In base alle dimensioni del tacchino ci vogliono circa 3-4 ore di cottura. Toglilo dal forno, trasferiscilo su un piatto di portata (tenendo da parte la teglia con i succhi di cottura) e fai riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti. Nel frattempo, prepara la salsa Gravy. Travasa i succhi di cottura in una brocca e lascia riposare per un paio di minuti o finché i grassi non si separano dai succhi. Elimina il grasso dalla superficie e mettilo da parte. Metti la teglia su due fornelli e versa metà del grasso recuperato e una tazza di vino bianco, porta a ebollizione, mescolando con un cucchiaio di legno e raschiando il fondo della teglia. Unisci 2-3 tazze di brodo di tacchino o di pollo e porta di nuovo a ebollizione mescolando spesso. Aggiungi i succhi di cottura sgrassati e cuoci ancora una decina di minuti, girando spesso. Prima di servire filtra la salsa con un colino.

Variante Victoria: è un piatto corposo, ma così lo vuole la ricetta. L'unica possibilità per renderlo meno pesante è utilizzare margarina vegetale al posto del burro.

CRANBERRY SAUCE (SALSA DI MIRTILLI ROSSI)
È la salsa di accompagnamento più tipica del tacchino. Il suo sapore dolce-aspro aggiunge un retrogusto agrodolce alla carne. Stati Uniti e Canada sono i maggiori produttori di questi frutti, in Italia li puoi trovare in questo periodo da fruttivendoli specializzati. Da provare.

Ingredienti: 210 g zucchero semolato; 240 ml di acqua; 340 g mirtilli rossi; 1 arancia biologica (succo e scorza grattugiata).

Preparazione: lava i mirtilli rossi e l’arancia sotto acqua corrente e mettili da parte. In una casseruola sciogli lo zucchero con l’acqua e porta a ebollizione. Aggiungi i mirtilli e cuoci a fuoco medio per 5-6 minuti. Rimuovi la schiuma con un cucchiaio. Aggiungi la buccia grattugiata e il succo dell'arancio, mescolando bene. Lascia raffreddare e servi a temperatura ambiente.

Variante Victoria: lo zucchero di canna toglie un po' di eccessiva dolcezza alla ricetta, ed è più sano. Magari passalo prima al tritatutto per renderlo finissimo.

PURÈ DI PATATE DOLCI
Il plus sono le patate americane, il guizzo inaspettato il pizzico di paprika.

Ingredienti: 400 g di patate dolci; 20 g di burro; finocchietto q.b.; 50 g di grana; 1 dl di panna da cucina; paprika dolce in polvere q.b.; sale e pepe q.b.

Preparazione: lava le patate americane e lessale per 30 minuti. Sbucciale, passale allo schiacciapatate e incorpora un dl di panna frullata con 20 g di burro, sale, pepe, un ciuffo di finocchietto e 50 g di grana. Scalda il purè a fuoco bassissimo, mescolando, fino a quando sarà soffice e omogeneo. Profumalo con un pizzico di paprika e servilo.

Variante Victoria: lo yogurt intero del tipo dolce e cremoso può sostituire la panna e la margarina il burro. Sarà più digeribile.

PUMPKIN PIE (TORTA DI ZUCCA)
La zucca è un vegetale amato negli States (vedi Halloween). In questa preparazione è l'ingrediente base fondamentale per il dolce del Thanksgiving Day.

Ingredienti (per uno stampo di cm 22 di diametro): 150 g di farina 00; 1 uovo; 50 g di zucchero; 50 g di burro; 1 cucchiaino di buccia di arancia grattugiata; 1 pizzico di lievito.

Ingredienti per il ripieno: 400 g di polpa di zucca; 3 uova; 110 g di zucchero; 120 g di panna da montare; 1 cucchiaino di cannella; 1/2 cucchiaino di zenzero tritato; 1 pizzico di sale.

Preparazione: pulisci la zucca eliminando i semi, i filamenti e la buccia; taglia a pezzi la polpa e cuocila a vapore per 15 minuti o in alternativa in forno per 20 minuti. Versa la farina in una ciotola, fai un buco al centro e aggiungi l’uovo, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, il lievito e la buccia di arancia grattugiata. Impasta velocemente tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto morbido e compatto. Avvolgi in una pellicola trasparente e metti a riposare in frigorifero per mezz'ora. Stendi la pasta frolla su una spianatoia, sollevala con l’aiuto di un matterello e mettila in una teglia già imburrata e infarinata. Tagliala pasta in eccesso lungo il bordo e bucherella la superficie della frolla con la forchetta. Rimetti la base in frigorifero e nel frattempo prepara il ripieno. Metti in una ciotola le uova, lo zucchero, una presa di sale, lo zenzero grattugiato e la cannella in polvere. Mescola e aggiungi la panna. Unisci la polpa di zucca ridotta a purè e mescola fino a ottenere una crema omogenea. Versa ora il composto sulla base di pasta frolla e inforna il tutto a 200° per i primi 10 minuti, poi continua la cottura a 170° per i successivi 40 minuti. Una volta pronta, fai raffreddare. Servi con panna montata.

Variante Victoria: è un dolce piuttosto calorico, quindi per renderlo un filo più dietetico basta usare farina integrale di farro e zucchero di canna. E invece della panna montata, yogurt denso a volontà!

CURIOSITÀ D’AMERICA: UN ROBOT PER AMICO.
Gli Americani sono stati i primi, d'altronde sono sempre avanti in tutto: è dagli anni '20 che producono elettrodomestici che facilitano il lavoro delle donne a casa (in prima linea o di ritorno!) È stata un'escalation non solo tecnologica ma anche di design. Non per niente sono tornate di gran moda per i robot le linee bombate ispirate agli anni '50, e i colori pastello, che evocano i mitici Sixties insieme alle decorazioni geometriche… (regalino per Natale?) Grazie, America!
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