UN CARNEVALE DIVERSO DAL SOLITO, A PUTIGNANO.

UN CARNEVALE DIVERSO DAL SOLITO, A PUTIGNANO.

Perché la Puglia non smette mai di stupirci.

"

Paese che vai Carnevale che trovi. Maschere, carri allegorici, stelle filanti e coriandoli. Certo non si arriva agli estremi di Rio in Brasile, ma anche in Italia ci sono posti dove l’evento è ormai una tradizione consolidata. Pensiamo a Viareggio o Acireale, ma anche in Puglia c’è un Carnevale storico. Siamo a Putignano dove la Festa è una delle più antiche d’Italia e del mondo: nel 2015 addirittura la 621esima edizione. Ma cosa rende così speciale questo Carnevale? Come spesso accade un mix di ""sacro e profano"" di stampo contadino. Le processioni religiose, nel periodo dell’innesto della vite, venivano ""usate"" dai contadini per scatenarsi in canti e danze che spesso trascendevano in scherzi improvvisati, scatenando ilarità.

Il Carnevale di Putignano infatti, a dir la verità, comincia già il 26 dicembre con le ""propaggini"", una tradizione che nasce dalla solenne traslazione delle reliquie di Santo Stefano (tuttora conservate nella chiesa di S. Maria la Greca ), ma che poi si ""allarga"" in Festa paesana, appunto con canti e balli anche con gli strumenti del mestiere usati per zappare la terra o arare.


Da quel momento ogni giovedì è buono per ""scatenarsi"", ma è a partire dal 17 gennaio, festa di S.Antonio Abate che il Carnevale entra nel vivo per culminare poi a Febbraio.


Si comincia tre domeniche prima del Mercoledì delle Ceneri con l’allestimento dei Carri Allegorici in cartapesta che, come ogni carnevale che si rispetti, prendono spunto dal mondo della politica, della cultura, dai fatti di cronaca, dallo spettacolo. La tecnica di ""costruzione"" dei carri è tramandata da generazioni e quelli di Putignano sono famosi per originalità e raffinatezza.


Si comincia sempre con strati di carta di quotidiani, ammorbidita con la colla di farina, e poi modellata e plasmata in vere opere d'arte diverse di anno in anno. Cosa ci sarà nella prossima sfilata? Top Secret! Si sa invece che il piatto tipico è la Farinella, che porta il nome della più nota maschera, simile ad Arlecchino ma con un cappello a due punte. La Farinella è uno sfarinato di ceci e orzo abbrustoliti, l’origine è antichissima, si può consumare come zuppa (concessa anche la scarpetta!) oppure usare la ""farina"" per impastare buonissimi dolcetti da cuocere poi in forno. Vi è venuta l’acquolina? Allora si parte!

"
Lascia un commento *Testo obbligatorio
Confermo di essere responsabile di tutto il contenuto caricato e di accettare le regole della Community
  • Mostra commenti

carnevale

21/02/2016

mi piacerebbe vedere il carnevale il carnevale di putignano.....

novità

28/10/2015

vado sempre a quello di Venezia ma ogni tanto è bello veder cose nuove

LE PIÙ BELLE CITTÀ EUROPEE PER TE E LE TUE AMICHE

Con Victoria, potresti vincere un viaggio in alcune delle più belle capitali europee, allora partecipa e vola!

FARESTI MAI UNA VACANZA DI DUE MESI?

Se hai i figli grandi, è arrivato il momento di prenderti quella vacanza che hai sempre sognato. Comincia a pianificarla oggi, grazie ai nostri consigli!