I CIBI SÌ, ANCHE PER PREVENIRE IL TUMORE

I CIBI SÌ, ANCHE PER PREVENIRE IL TUMORE

In estate si deve seguire una dieta particolare? Lo abbiamo chiesto al Dottor Rolando Alessio Bolognino, biologo nutrizionista: vincono sempre frutta e verdure.

La cosa bella è che l’estate offre tante alternative sfiziose, ricche di vitamine, sali minerali e nutrienti che al nostro organismo fanno bene e che ci rendono più forti.  Come ci fa notare per l’appunto il Dottor Bolognino in questa intervista, la natura è intelligente, quindi  basta seguirla. Qual è dunque l’alimentazione migliore in tutti i casi, anche  per prevenire l’insorgenza di tumori? Le risposte , eccole, sono confortanti.

  1. Quasi tutti sanno che un’alimentazione equilibrata aiuta a prevenire il tumore. Un ripasso però non fa male: ci ricorda che cosa vuol dire “equilibrata”?

Equilibrata vuol dire varia e completa. Una dieta è varia quando alterna le fonti proteiche, glucidiche e lipidiche ogni giorno, possibilmente in ogni pasto. Una dieta è completa quando fornisce all'organismo tutto ciò di cui ha bisogno quindi non solo calorie, ma la corretta distribuzione di macro e micronutrienti cioè carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali.

Grigliata di una sera di mezza estate

  1. In estate, ci sono accorgimenti diversi da utilizzare rispetto alle altre stagioni? 

Preparazioni semplici, poco elaborate e porzioni moderate per avere una digestione leggera e soffrire meno il peso delle alte temperature. Attenzione al falso mito delle bevande alcoliche fredde per rinfrescarsi. Birra e vino, ma soprattutto cocktail, anche se serviti a basse temperature, faranno salire la temperatura corporea molto velocemente per via degli zuccheri e del contenuto di alcol. Meglio una centrifuga o un estratto in cui alterniamo frutta e verdura. Otterremo bevande gustose, fantasiose e ricchissime di vitamine, tenendo bassa la glicemia e l'insulina (la mia preferita è ananas, carota, cetriolo, menta e zenzero...provare per credere!)

  1. Quali alimenti sono da preferire nei mesi caldi?

La natura è intelligente! Infatti i cibi estivi sono decisamente meno calorici e con maggior quantitativo di acqua e sali minerali (perché in estate è quello che ci serve maggiormente). In una sana dieta estiva non dovrebbero mai mancare verdure crude e cotte, ma anche la frutta estiva rappresenta un'occasione importante per fare il pieno di antiossidanti, vitamine sali minerali. Attenzione però a non esagerare con gli zuccheri! In una giornata al mare è facile consumare frutta, gelati, pasta fredda, bevande zuccherate raggiungendo così un importante picco glicemico. 

  1. E quali da evitare?

Sicuramente intingoli, sughi elaborati, carni lavorate e fritture sarebbero da limitare. Non è la carne alla brace o la frittura di calamari e gamberi della domenica che rappresentano il problema, ma la somma di ingestioni continue di cibi che richiedono grande impegno epatico e pancreatico per essere digerite. In estate meglio stare un po' più leggeri.

  1. È vero che il rischio tumore aumenta se l’alimentazione non è curata?

Alcuni tipi di tumore come quello al seno o quello del colon retto (i 2 più diffusi al mondo), hanno uno stretto legame con l'alimentazione, fino anche al 40%, come testimoniato da numerosi studi scientifici internazionali. La vera prevenzione è il corretto stile di vita che vede accanto ad una alimentazione sana e regolare una vita attiva costante. Due anelli della catena del benessere che si rafforzano l'un l'altro!

Prevenzione al seno

  1. A volte è difficile districarsi tra le informazioni o i pregiudizi…. per esempio: la carne è da evitare assolutamente?

La carne è stata oggetto di grandi revisioni scientifiche con studi di oltre 20 anni. Come indica l'Organizzazione Mondiale della Sanità le carni lavorate, cioè wurstel, insaccati, salsicce eccetera, sono sicuramente cancerogeni, di livello A1 cioè hanno lo stesso grado di pericolosità del fumo di sigaretta mentre le carni rosse fresche sono classificate come A2, probabilmente cancerogene, e, il rischio relativo è paragonato agli steroidi e alle fritture. Ma come diceva Paracelso "è la dose che fa il veleno"! un quantitativo di 100 grammi di carni rosse semplici o 50 grammi di carni lavorate per un consumo di 2 volte a settimana rappresenta un percentuale di rischio molto contenuta. La carne bianca risulta essere più sicura, ma bisogna fare attenzione a consumare carne da allevamenti non intensivi. Il problema spesso risiede in ciò con cui vengono nutriti gli animali che poi indirettamente è quello che anche noi mangiamo. Comunque il quantitativo corretto di carne dipende dall'età, dal sesso e dallo stato di salute di chi la consuma.

  1. Bisogna seguire una dieta super-rigida o qualche volta si può trasgredire?

La dieta super rigida è fatta per essere trasgredita! Nella vita di ognuno esistono diverse fasi e in alcune di esse l'alimentazione può dover essere più rigida e controllata, ma un'alimentazione troppo drastica non può essere seguita per sempre. Una dieta sana prevede nel suo equilibrio uno o due momenti di libertà settimanale, con valenza sia metabolica sia psicologica. Non dimentichiamo che mangiamo anche con valenza emozionale e non solo come bisogno nutrizionale. Se non consideriamo questo aspetto saremo sempre alla ricerca della dieta ideale...senza mai trovarla!

Potrebbe interessarti:

Lascia un commento * Campo obbligatorio
Confermo di essere responsabile di tutto il contenuto caricato e di accettare le regole della Community

FORZA È BELLEZZA: PER AIUTARE LE DONNE

Maura Cosmelli ci parla dell’iniziativa Komen per aiutare le donne in chemioterapia. Una prova visibile che la solidarietà femminile esiste e funziona.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULL’OSTEOPOROSI

Per il bene della salute a lungo termine, è davvero importante sapere in che modo proteggere le ossa.