MINDFULNESS O L’ARTE DI GODERSI OGNI MOMENTO

MINDFULNESS O L’ARTE DI GODERSI OGNI MOMENTO

Yoga, pilates, meditazione e adesso Mindfulness. Ecco di cosa parleremo oggi! Scopri di più riguardo alla Mindfulness.

 

Yoga, pilates, meditazione e adesso Mindfulness. Perché non provarci? Ma prima di raccontarti di cosa si tratta, desideriamo spiegarti perché ci piace così tanto.

PERCHÉ CI “ATTRAE” LA MINDFULNESS

Al di là delle tecniche concrete, ci attrae per la sua filosofia di vita, basata sul vivere qui ed ora (che è proprio quello su cui scommettiamo noi di Victoria). Focalizzando il centro dell’attenzione sul presente, possiamo liberarci da situazioni che ci bloccano (evitando così di rimuginare su idee ossessive), oltre che dalla tirannia mentale del pensiero ripetitivo e del giudizio costante.

 

Saper rimanere nel presente è un modo per allontanarsi da queste esperienze negative, da questo “loop”, sviluppando un modo di pensare e di sentire più libero e consistente. Osservando il comportamento automatico delle nostre azioni, ne diventiamo coscienti e possiamo prendere le redini della nostra mente, invece di esserne trascinati. 

PERCHÉ DOVREMMO PRATICARE LA MINDFULNESS?

È provato scientificamente che praticare mezz’ora di Mindfulness al giorno migliora i sintomi della depressione o dell'ansia. Migliora anche la memoria, la capacità di concentrazione, l'autocoscienza e l’intelligenza emotiva; sembra che ottimizzi addirittura le risorse del sistema immunitario. Ovviamente, non fa male; inoltre, non richiede molto tempo (mezz’oretta al giorno).

Quindi, perché no? La meditazione viene vista come qualcosa di strano e, magari, è arrivato proprio il momento di rompere questo stereotipo! 

CHE COS’È LA MINDFULNESS?

 

Mindfulness significa “piena coscienza” ed è uno stato mentale che si ottiene con la meditazione, oltre ad essere un tipo di meditazione già di per sé. La sua pratica consiste nell’applicazione di tecniche meditative ai problemi quotidiani con un obiettivo psicoterapeutico: conoscere il funzionamento della mente per dissolvere gli schemi neurotici, guarire, riprendere il controllo di se stessi e ritrovare la calma.

 

Come si fa: mediante il rilassamento, l’autoaccettazione e la piena coscienza, evitando di elaborare giudizi sulle sensazioni, sui pensieri o sui sentimenti che proviamo.

QUANDO, COME E DOVE PRATICARLA

Quando tu ne abbia voglia (a noi piace praticarla al mattino). Puoi cominciare con brevi sessioni da dieci minuti, così da abituare la mente e raggiungere pian piano gli stadi mentali della meditazione. Attenzione: imparare può richiedere del tempo. 

Per realizzare la meditazione, hai bisogno di un luogo senza rumori, comodo, confortevole e con una temperatura piacevole (fra i 18° ed i 25°), senza telefoni, sveglie, onde o apparecchi elettronici che possano disturbare. Se hai voglia di un po’ di musica di sottofondo, è importante che sia rilassante e che sia formata da cicli ripetitivi (così eviterai che monopolizzi la tua attenzione). Ovviamente, indossa dei vestiti comodi e togliti le scarpe e tutti gli accessori che ti possano opprimere o stringere. Quando sarai “in quel luogo”, siediti comodamente per terra, su uno stuoino o su un asciugamano. Puoi adottare la posizione del loto o semplicemente una posizione che ti mantenga la schiena ad angolo retto per facilitarti la respirazione. 

Importante: le vertebre devono rimanere dritte, sostenendo il peso del torace, del collo e della testa. Le gambe e le braccia, invece, devono rimanere rilassate, ma senza destabilizzare la linea della colonna. Se noti tensione da qualche parte, sistema la posizione. 

ESERCIZI DI MINDFULNESS

  1. Concentra l'attenzione sulla respirazione. Ascoltala, senti come percorre il corpo, ma non pensarci. Concentrati sul riconoscerla e sul lasciarla fluire nel tuo corpo.

     

  2. Poi, nel momento in cui tutta la tua attenzione si sarà focalizzata sulla respirazione, prosegui verbalizzando (dentro di te o a bassa voce) un “mantra”: una parola o piccola frase che, ripetuta costantemente, ti aiuti a rilassarti sempre di più. Di solito si usa il suono “ohm”.

     

  3. Cerca di visualizzare un’immagine rilassante o un luogo tranquillo che ti trasmetta benessere.

     

  4. Il passo seguente consiste nell'essere capaci di svuotare la mente e mantenerla tale. C’è bisogno di molta disciplina, ma questa è la parte finale della meditazione. 

Importante: è imprescindibile mantenere un'attitudine neutra rispetto ai pensieri o alle immagini, senza giudicarli come buoni o cattivi, ma semplicemente percependoli in modo impersonale. All’inizio, mantenere la mente vuota non è possibile per più di qualche secondo (e già così è difficile...), quindi stai tranquilla: lo scopo della Mindfulness è quello di aiutarci a rilassarci ed a focalizzarci su ciò che importa davvero; non devi stressarti se non riesci a “mindfulneare” 

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