QUALI SONO DAVVERO GLI “ALIMENTI BUONI”?

QUALI SONO DAVVERO GLI “ALIMENTI BUONI”?

Viva i broccoli! E non solo. Grazie al dottor Alessio Filippone, biotecnologo alla Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma, che ci ha fatto una lista più dettagliata degli alimenti che possono favorire la prevenzione dei tumori.

Abbiamo fatto qualche domanda al dottor Alessio Filippone, Biotecnologo Segreteria Scientifica ed organizzativa del Servizio di Terapie Integrate del Centro Integrato di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario "A.Gemelli", su quali alimenti portare in tavola che aiutano a prevenire i tumori ed ecco cosa abbiamo scoperto.

Non esistono alimenti magici o panacee, ma un’associazione virtuosa e il più possibile variegata di alimenti, possibilmente distribuita su 5 pasti giornalieri.

È importante inoltre che, per una dieta bilanciata e soprattutto personalizzata, ci si rivolga ad un professionista della nutrizione, in grado di elaborare profili nutrizionali in condizioni sia fisiologiche che patologiche.

Detto ciò, esistono alimenti particolarmente ricchi in molecole benefiche per il benessere del nostro organismo, definiti nutraceutici per la loro dimostrata capacità di svolgere un’azione preventiva rispetto alle malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di invecchiamento e aumentare l' aspettativa di vita. Eccone alcuni:

Broccoli e cavoli: l’effetto protettivo di questi ortaggi sembra legato alla capacità di promuovere la morte cellulare programmata delle cellule tumorali e diminuire la possibilità di recidive; per mantenere integre le loro proprietà, si consiglia di non eccedere con la bollitura.

Pomodoro: ingrediente tipico della cucina mediterranea, il pomodoro contiene il licopene, un carotenoide con spiccata attività antiossidante in grado di ridurre il rischio di sviluppare neoplasie. La sua azione antitumorale è potenziata dalla cottura in presenza di sostanze grasse: pomodori ed olio di oliva, binomio perfetto!

Pesce azzurro e frutta a guscio: la presenza di grassi polinsaturi omega-3 in questi alimenti garantisce un apporto di acidi grassi essenziali per la nostra dieta. Oltre che un effetto cardioprotettivo, hanno proprietà antinfiammatorie ed immunomodulatorie benefiche per la salute umana.

Cereali integrali: l’alto contenuto di fibre, oltre che favorire il transito intestinale ed il senso di sazietà, aiuta a diminuire l’indice glicemico degli alimenti così da mantenere stabile il livello di glucosio (glicemia) e di insulina nel sangue.

Agrumi: fonte di acido L-ascorbico, meglio conosciuto come vitamina C, di polifenoli e terpeni, grazie al loro potere antiossidante, gli agrumi sono importanti sia per la prevenzione oncologica che per l’apporto di sali minerali. In caso di terapie farmacologiche attenti alle interazioni, soprattutto con il pompelmo!

Frutti di bosco: rientrano in questa categoria lampone, mirtillo, fragola e ribes, riconosciuti una fonte privilegiata di polifenoli dal potenziale antitumorale, in grado di proteggere il DNA da mutazioni genetiche e sfavorire la vascolarizzazione dei tumori.

Olio di oliva: condimento principe nella nostra cucina, ricco di acidi grassi monoinsaturi omega-9, ha un alto contenuto di polifenoli, flavonoidi e lignani, che contrastano l’invecchiamento cellulare diminuendo la produzione di radicali liberi in grado di danneggiare il DNA. Da preferire quello extra vergine ed il consumo a crudo.

Tè verde: bevanda dalla storia millenaria, oltre che buona, il tè è ricco di una classe di molecole chiamate catechine, in grado di inibire in vitro la crescita di diversi tipi di cellule tumorali, comprese quelle del seno, e di bloccare l’attività del recettore VEGF, un elemento chiave per la vascolarizzazione del tumore.

Curcuma: spezia in polvere dal colore giallo, di provenienza indiana e diffusissima ora anche da noi, grazie alle proprietà antinfiammatorie della curcumina, la cui biodisponibilità può essere aumentata in modo considerevole se assunta con il pepe. Può essere un condimento ottimale per zuppe e verdure.

Capito amiche di Victoria? Lo sappiamo che lo sapevate già, ma ripetere a volte aiuta a continuare a fare la cosa giusta o a ritoccare la dieta nel caso ce ne fosse bisogno. Se volete saperne di più sul legame tra alimentazione e prevenzione dei tumori, leggete qui l’intervista al dottor Magno, Chirurgo Senologo Responsabile del Servizio di Terapie Integrate alla Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma.

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Interessante

05/02/2016

L'articolo sugli alimenti sani è stato interessante!

SALUTE

grazia83 05/02/2016

Articolo molto bello e chiaro, purtroppo a volte entra in gioco anche la qualità di ciò che mangiamo, pesticidi, sofisticazioni, e quant'altro la fanno ormai da padroni, la genuinità di una volta che ha permesso alla generazione precedente di arrivare a tarda età, secondo me stà diventando una rarità.

informarsi fa bene alla salute

18/01/2016

cerco di assumere cibi sani e alcuni che prediligo sono nella lista, peccato che ho diverse allergie e non posso mangiare tutto. Il pomodoro, ad esempio e i cereali.

CORPO E MENTE

lacotam 13/01/2016

ARTICOLO MOLTO BELLO E SONO FELICE DI SAPERE CHE TUTTI GLI ALIMENTI DESCRITTI SONO PROPRIO QUELLI INCLUSI NELLA MIA DIETA. GRAZIE DEI CONSIGLI E CONOSCENZE CHE OFFRITE A NOI CINQUANTENNI........

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Laura Campanello è filosofa, consulente pedagogica e addirittura motociclista. Collabora con 27esimaora.corriere.it con piccoli esercizi di felicità. Il suo ultimo libro? “Leggerezza”. Oggi ci parla