RITROVARE IL PIACERE DELL’INTIMITÀ

RITROVARE IL PIACERE DELL’INTIMITÀ

Al giorno d’oggi, esistono ancora dei tabù rispetto alla menopausa, soprattutto per quanto riguarda la sessualità della donna matura. Ne parliamo?

 

La menopausa è una fase naturale nella vita delle donne dai 50 anni in su e può succedere che di alcuni cambiamenti si parli poco o che siano dei tabù, soprattutto per quel che riguarda la sessualità. Il professor Jannini, sessuologo ed endocrinologo, e la professoressa Rossella Nappi, ginecologa ed endocrinologa, ci raccontano alcune storie in cui possiamo rispecchiarci e ritrovare il piacere dell’intimità.

“Sono una donna di 55 anni con un nuovo rapporto che mi ha fatto pensare che dovessi essere più “pronta fisicamente e psicologicamente” (Flavia). 

Visitò Flavia quando aveva 54 anni, qualche mese dopo che il simpaticissimo marito era scappato con la giovane ucraina che assisteva la vecchia mamma secondo il più classico dei copioni. La signora fa la guida turistica a Roma e me lo racconta senza rancore né rimpianto, contenta di avere a sua volta avuto spazio per aprire nuovamente il giardino della passione, così tanto trascurato negli ultimi anni. 

Ha iniziato una nuova storia prima su Facebook e poi incontrando Alberto che non per caso le sta facendo recuperare il tempo perduto. La sua menopausa non è delle peggiori, sessualmente parlando, ma Flavia ora non si accontenta del lubrificante vaginale che le ha consigliato il farmacista. Vuole che la vagina segua il suo cervello innamorato. 

“Voglio tornare a essere sessualmente pronta, reattiva…” mi dice aggiungendo civettuola mentre schiocca le dita: “… insomma pronta, mi capisce professore?”. Certo che capisco, le rispondo. 

La carenza di estrogeni si manifesta in maniera diversa da donna a donna. Ma la maggioranza ha una qualche forma di atrofia vulvo-vaginale che in alcune provoca un dolore talmente forte da impedire qualsiasi rapporto sessuale, in altre il fastidio alla penetrazione si accompagna a una sorta di rallentamento della risposta sessuale, come un’opacizzazione delle sensazioni, una perdita della reattività. In effetti è la paziente ideale per iniziare subito la terapia con farmaci che restituiscano ai genitali quella sorta di collegamento diretto con le emozioni e col desiderio che si rappresenta nella capacità di lubrificarsi ed eccitarsi senza dolore. Ed è esattamente quello che succede a Flavia.

“La quantità di sesso che continuo a fare con mio marito, tutto sommato, va bene. Però mi sto accorgendo che ne stiamo perdendo in qualità...” (Pia)

Pia è invece l’altra faccia della medaglia. I trent’anni di matrimonio non hanno scalfito l’amore reciproco con Valerio, il primo e unico uomo della sua vita. Pia è una donna matura in tutti i sensi, anche per la capacità di osservazione e di introspezione, conseguente al lavoro di maestra che ha sempre svolto con dedizione e divertimento. 

Di lei ricordo bene la richiesta, fin dalla prima visita: “i miei doloretti alla penetrazione, qualche cistite ricorrente nei giorni dopo l’amplesso, il bruciore che il gel non elimina mi stanno portando a essere più attenta a queste cose che alla qualità del sesso; mi sembra che lo stesso piacere fisico e mentale si stia sfilacciando, stia diventando più evanescente. Insomma, mi basta farlo il giusto, ma bene!”. In queste frasi sono riassunti i temi di quella che ho chiamato la III Rivoluzione Sessuale: quella delle donne che hanno capito che la loro vita fertile è ormai più breve del tempo passato senza mestruazioni. E non hanno nessuna intenzione di trascorrere questo periodo semplicemente rinunciando al linguaggio sessuale, uno dei più potenti che abbiamo per comunicare passione. 

“Non ne avevo mai sentito parlare, ma non ero l’unica; infatti, se dico alle amiche «atrofia vulvo vaginale», alcune mi dicono: «Cos’è?»(Luisa)  

Tutte le donne sanno che la menopausa può essere accompagnata dalle vampate di calore come conseguenza della carenza degli ormoni femminili (estrogeni) che le ovaie non sono più capaci di produrre. Poche donne sanno invece che è sempre la mancanza degli estrogeni, associata anche all’età che avanza, a generare un cambiamento progressivo della struttura dei genitali femminili che perdono alcune caratteristiche fondamentali per il benessere vaginale, urinario e sessuale. Questa condizione, nota come atrofia vulvo-vaginale (AVV) colpisce in modo, più o meno severo, un elevato numero di donne in post-menopausa, si calcola più di una donna su due dopo i 50 anni, eppure la quasi totalità delle donne non attribuisce i sintomi all’atrofia vulvo-vaginale. 

“Mi hanno sempre raccontato delle vampate in menopausa ma mai della secchezza.” (Maria) 

Nell’AVV si riduce il livello di idratazione con una sensazione di secchezza all’interno della vagina, estesa anche ai tessuti della vulva, l’organo genitale esterno della donna, che diventa molto più delicato e sensibile. La secchezza vaginale si accompagna anche ad un deficit di lubrificazione che causa dolore e tensione, il piacere dell’intimità è più difficile da raggiungere con conseguente calo del desiderio sessuale ed insorgenza di ansia nell’incontro con il partner sul piano fisico. 

Nell’insieme tutti questi aspetti possono portare nel tempo ad un disagio nella relazione, soprattutto se manca il dialogo sulle emozioni ed i sentimenti che possono associarsi alla menopausa, un passaggio della vita in qualche modo critico per la donna. 

È dunque molto importante in menopausa un confronto aperto e sincero non soltanto con il partner, ma anche con il medico di fiducia, molto spesso il ginecologo, per mettere a fuoco nella giusta prospettiva l’evento menopausa e la eventuale presenza della AVV, mettendo in atto strategie fondamentalmente di tipo preventivo. 

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Dolore

17/07/2018

Ho 57 anni e da quasi dieci sono in menopausa. La mia vita sessuale prima era soddisfacente ma con la menopausa si sono diradati i rapporti per via del dolore e anche i lubrificanti non sono sufficienti. Sto facendo una cura ma per ora nessuna novita

Tos

Nicoletta 11/07/2018

Io sono in menopausa da 10 mesi e ho 55 anni. Ho dovuto far uso della tos perche all improvviso ho cominciato a soffrire di prurito e bruciore per non parlare dell impossibilita di rapporti intimi.......sono rinata ! Parlatene con il vostro ginecologo e anche con il vostro medico di base e trovate la via che piu si adatta a voi, ovviamente ogni donna e diversa

Come prima

10/07/2018

Per me non è cambiato proprio nulla

La menopausia

675448834 10/07/2018

Tengo 52 y desde los 50 estoy con la menopausia y me siento más cansada y apenas duermo y los huesos me duele de ves en cuando me gustaria tener más información

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rivoltana 10/07/2018

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