SERVE DAVVERO LA TECNOLOGIA PER LAVARCI I DENTI?

SERVE DAVVERO LA TECNOLOGIA PER LAVARCI I DENTI?

La risposta per scienziati e dentisti è sì. Scopriamo perché con un viaggio alla scoperta delle tecnologie pensate per la salute della bocca.

Sono tante le innovazioni tecnologiche che abbiamo accolto in casa negli anni. Alcune ci fanno risparmiare tempo e fatica, altre ci permettono di mantenerci sempre in contatto (fin troppo a volte), altre ancora sono salutari. Ma dinanzi a un dispositivo come lo spazzolino elettrico, la cui funzione è quella di aiutarci a lavare i denti, è normale che molte di noi si chiedano “Ce ne sarà davvero bisogno?”.

Le risposte ci vengono dai dentisti che ancora oggi faticano a far cambiare abitudini in fatto di igiene orale. Come il tempo di spazzolamento, per esempio, che è in media inferiore ad 1 minuto contro i 2 minuti da loro raccomandati. O la pressione troppo eccessiva durante lo spazzolamento che va a scapito delle gengive, soprattutto le nostre che dopo una certa età si irritano facilmente. Piccole disattenzioni che alla lunga possono influenzare il nostro stato di salute. Nella bocca, infatti, vivono oltre 500 specie di batteri che producono acidi capaci di danneggiare i denti, infettare le gengive e finire addirittura nella circolazione sanguigna. Basti pensare che diabete, artrite, patologie cardiache possono essere associate ai disturbi gengivali, per comprendere quanto sia importante lavare i denti a regola d’arte. A ogni età. Con questo obiettivo nel 1949 il dottor Robert Hutson fondò Oral-B. Sempre in nome dello stesso obiettivo, gli scienziati Oral-B continuano a impegnarsi nello sviluppo di soluzioni semplici all’apparenza ma efficaci. Dalle setole arrotondate alla testina che si scolorisce quando è tempo di cambiarla. Dallo spazzolino elettrico, che con le sue 8.800 oscillazioni al minuto rimuove fino al 100% di placca in più rispetto a quello manuale, fino al timer che controlla il tempo esatto di spazzolamento. Ma, nonostante tutto, far capire come spazzolare i denti è ancora difficile. La maggior parte delle persone, infatti, tende a preferire un lato della bocca rispetto ad un altro. “I dentisti sono in grado di stabilire immediatamente se si è destrimani o mancini guardando la bocca” dice Frank Kressman, ingegnere e progettista degli spazzolini Oral-B. Per dirla in breve, quando ci laviamo i denti tendiamo a inserire il “pilota automatico”. Ecco perché per vincere certe abitudini ci è voluta un’idea straordinaria: Oral-B Genius 9000, il primo spazzolino che ci insegna a spazzolare i denti proprio come vorrebbe il nostro dentista.

lo spazzolino elettrico

ORAL-B GENIUS, LA SCIENZA CHE MIGLIORA LA NOSTRA VITA

Questo spazzolino promette di aiutarci a correggere quelle abitudini poco salutari per il sorriso ma anche per la salute. Sarà vero anche per noi? Scopriamolo insieme partendo proprio da quelle che sono le esigenze di igiene orale più comuni alla nostra età.

TUTTO PULITO, ANCHE I MOLARI LAGGIÙ?

Oral-B Genius ha il grande merito di aiutarci a spazzolare bene ognuna delle

aree della bocca, anche le più difficili e le più trascurate grazie all’Oral-B App 4.1. Questa applicazione per smartphone che si collega allo spazzolino, grazie al rilevatore di posizione e alla tecnologia Position Detection, ci fa vedere quale area della bocca stiamo spazzolando in modo da regolare la tecnica, senza trascurare nessuna zona. In più, ci permette di programmare le sessioni di spazzolamento con il nostro dentista, di condividere i dati con lui, di tenere traccia dei risultati, di usufruire di diversi percorsi di igiene orale e ricevere consigli.

TROPPA PRESSIONE?

Grazie al Triplo Sensore di Pressione, questo spazzolino indica visivamente quando esercitiamo troppa pressione, riducendo in automatico la velocità della testina e arrestandone le pulsazioni.

GENGIVE SENSIBILI?

Oral-B 9000 Genius ha la modalità di spazzolamento protezione gengive che

permette di spazzolare delicatamente e con efficacia anche la bocca delle persone con gengive più sensibili.

E IN VACANZA?

Le nuove batterie al litio durano fino a 10 giorni con una ricarica.

2 MINUTI E CHI CI RIESCE?

Come tutti gli spazzolini elettrici Oral-B di ultima generazione, anche Genius è dotato di un timer professionale che ci aiuta a rispettare i 2 minuti di spazzolamento raccomandati. In realtà i dati dimostrano che chi usa Genius in media spazzola i denti per 2 minuti e 24 secondi.

GENIUS, IL SUO SEGRETO NEL GIOCO!

Ricordate il gioco Pac-Man™? Il suo successo è dovuto a un meccanismo psicologico per il quale le persone provano un senso di gioia ogni qualvolta mettono in atto un “processo di purificazione” o pulizia. Lo stesso meccanismo è alla base dell’applicazione di Oral-B Genius che, non a caso, ha coinvolto nella sua progettazione un designer di game.

SIETE CURIOSE DI SAPERE COME FUNZIONA? ECCO FATTO

  1. Quando si inizia a spazzolare i denti, la Oral-B App 4.1 visualizza un cerchio formato da 6 segmenti blu corrispondenti ognuno ad un’area della bocca.
  2. Man mano che ci si spazzola i denti, il blu lascia posto a un segmento bianco, indice di pulito.
  3. Il risultato? Le persone spazzolano i denti nei tempi giusti e non trascurano nessuna zona. È divertente e salutare giocare con l’igiene orale, non trovate?

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