"TUTTE LE VOLTE MI COMMUOVO!"

Così Marina Viganelli, volontaria Susan G. Komen Italia, ci racconta Race for The Cure di Roma, la corsa simbolo per la prevenzione al tumore al seno.

Nei giorni scorsi a Roma si è tenuta la XVII edizione di “Race for the Cure” l’evento simbolo di Komen Italia che ha visto scendere in campo 63.000 partecipanti (e quasi 5.000 Donne in Rosa) in 3 giorni dedicati alla salute, lo sport e il benessere. Per l’occasione, abbiamo intervistato Marina Viganelli, una super energetica 73enne, ora in pensione, che nella vita è stata interprete di russo e attrice. Come volontaria Komen partecipa a ogni edizione della Corsa perché convinta che, nella lotta al tumore al seno, la prevenzione è al primo posto, quindi bisogna diffondere, parlarne. E la Race è un’occasione per farlo. In gioco c’è infatti la Medaglia più importante che ci sia al mondo, la Vita.

 

Lei ha già corso per Susan G. Komen Italia, per Race for the Cure, vero?

Ho avuto il piacere e l’onore di fare la prima Race nel 2000, era la prima edizione. Da allora non ne ho persa una. Avevo letto su un quotidiano che Susan G. Komen Italia stava organizzando questa prima corsa contro il tumore al seno. Ho chiamato e mi hanno detto “Perché non viene?” E io l’ho fatto. Ho anche contribuito all’allestimento.

Cosa l’ha spinta a partecipare?

Nel 1998 sono passata anch’io da un’esperienza dolorosa. Sono stata operata per un tumore al seno, so cosa significa. Avevo due scelte: o mi chiudevo in me stessa o potevo cercare di aiutare le altre, perché così aiutavo me stessa. Quando ho scoperto che esisteva un’associazione come Komen e di questa idea della Race for the Cure ho voluto fare la mia parte.

 

Quindi è diventata anche volontaria Susan G. Komen Italia?

Sì, è stato e ancora lo è un impegno bellissimo. Faccio di tutto, dal preparare le magliette all’organizzare gruppi che partecipano alla corsa. Vado spesso in sede a dare una mano. E mi piace, mi fa sentire bene. E poi ho conosciuto tante belle persone tra i volontari.

 

Alla Race ci è andata da sola o con amici?

Ci sono andata con mio marito e con amici. Visto che funziona con il passaparola, devo dire che anch’io ho contribuito in questi anni a far crescere il numero dei partecipanti coinvolgendo chi conoscevo. Pensi che la prima volta eravamo in 5.000 oggi abbiamo superato i 63.000 partecipanti!

 

È una bella esperienza, dunque?

L’atmosfera è così allegra. È emozionante vedere sfilare le donne e uomini con il sorriso anche vittorioso. E poi non c’è solo la corsa, ci sono spazi dedicati ai bambini per farli divertire e spazi dedicati all’alimentazione, l’estetica, attività di fitness… e tanto altro. Tutto per parlare sì del tumore al seno, della prevenzione che è cruciale, ma con uno spirito positivo, che guarda alle soluzioni.

 

Qual è la cosa più importante secondo lei da dire alle donne?

Di non avere paura. Di non temere. Se il problema c’è ed è preso in tempo, le possibilità di guarigione aumentano. Infatti, sono cresciuti i tumori al seno ma sono aumentate anche le guarigioni. La prevenzione è tutto.

 

Ci dice qual è uno dei più bei momenti della corsa?

Quando alla fine della corsa, le Donne in Rosa (che sono le partecipanti che hanno vissuto l’esperienza del tumore e che indossano una speciale maglietta rosa) sono tutte insieme su una tribuna o una scalinata e hanno tutte un palloncino rosa. A un certo punto, lasciano andare i palloncini che volano verso l’alto. Tutte le volte mi commuovo, guardi mi viene da piangere anche adesso che ne parlo!

 

E uno dei più bei momenti nella sua attività per Susan G. Komen Italia?

Una volta alla Race si è iscritta una donna senza specificare che anche lei aveva avuto il tumore al seno. Si vergognava. Quindi le abbiamo dato la maglietta generica. Quando questa signora ha visto qual era l’atmosfera della Race for the Cure, è tornata e mi ha chiesto: “Posso cambiare la maglietta e avere anch’io quella Rosa?”. Non è meraviglioso?

Non sei riuscita a partecipare alla Race di Roma? Puoi iscriverti ancora come “Donatore non partecipante” su www.raceroma.it oppure puoi iscriverti alle prossime edizioni:

il 20, 21 e 22 di maggio alla Race di Bari www.racebari.it

il 23, 24 e 25 di settembre alla Race di Bologna www.racebologna.it

il 14, 15 e 16 di ottobre alla Race di Brescia www.racebrescia.it

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