CAPODANNO, MENU PORTAFORTUNA IN TAVOLA!

CAPODANNO, MENU PORTAFORTUNA IN TAVOLA!

I piatti della tradizione li conosciamo già. Allora perché non rivisitarli con qualche ingrediente di buon auspicio? Buoni fornelli a tutte!

Il 2016 è un anno bisestile, ma noi nooooo… non siamo superstiziose! Sapete allora cosa mi è venuto in mente per il menu dell'ultima notte dell'anno? Di accogliere il 2016 con una serie di ricette a base di ingredienti portafortuna. Senza tralasciare dei must imprescindibili, ma rivisti in una nuova interpretazione. Beh, che l'anno nuovo sia scoppiettante!

PLUMCAKE SALATO
È quel tocco inaspettato da servire insieme all'aperitivo, tagliato a dadini ricavati da una fetta un po' alta.

Ingredienti
3 uova;
200 ml di latte;
100 ml di olio extravergine di oliva;
300 g di farina 00;
100 g di pancetta affumicata a cubetti;
3 cucchiai di grana grattugiato;
1 fetta di fontina valdostana;
1 bustina lievito istantaneo per torte salate;
sale e pepe.

Preparazione
Imburra uno stampo per plumcake. In una terrina monta le uova con sale e pepe; quando saranno spumose, unisci il latte e l'olio a filo. Aggiungi poi all'impasto la farina setacciata a pioggia con il lievito. Unisci al composto la pancetta, la fontina a cubetti e il formaggio grattugiato e amalgama il tutto. Versa nello stampo il composto e livellalo il più possibile. Inforna il plumcake a 180° per circa 40 minuti. Lascia raffreddare per 15 minuti, poi servi.

La Variante Victoria:
in versione light con dadini di prosciutto cotto e sottilette (magari anche loro light).


RISOTTO ALLA MELAGRANA
Una vera leccornia di stagione, un frutto dal sapore leggermente agro che dà al risotto una marcia in più. Una novità che stupirà anche i palati più sofisticati.

Ingredienti per 4 persone
350 g di riso Supefino Carnaroli;
1 cipolla bianca piccola tritata finemente;
20 g di burro;
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva;
1 grossa melagrana;
1/2 bicchiere di vino rosso oppure vino rosé;
sale, pepe, brodo vegetale q.b.;
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato;
erba cipollina secca tritata q.b.

Preparazione
Trita, spremi i chicchi della melagrana e tienili da parte, lasciandone qualcuno intero per la decorazione finale del piatto. In un tegame fai soffriggere la cipolla tritata in 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Versa il riso e fallo tostare, quindi sfuma con il vino e lascia evaporare bene.
Aggiungi il succo e i chicchi tritati della melagrana e porta a cottura il risotto versando gradualmente brodo vegetale. A fine cottura, regola di sale, aggiungi un po' di pepe macinato e spolvera leggermente di erba cipollina secca tritata. A fuoco spento fai mantecare con il burro e il parmigiano grattugiato. Aggiungi i chicchi di melagrana interi e servi subito.

La Variante Victoria: per un gusto più delicato, si può far tostare il riso con il vino bianco ed evitare l'erba cipollina.


TAGLIATELLE CACIO, PEPE E COZZE
Per non rinunciare al pesce, ecco un piatto poco usuale a Capodanno, che mixa tradizione pugliese e romana in un azzeccato insieme di sapori.

Ingredienti per 4 persone
500 g di farina;
5 uova;
150 g di pecorino grattugiato;
1 cucchiaio raso di pepe;
12 pomodorini (pachino o ciliegino);
1,5 kg di cozze;
2 spicchi di aglio;
1 ciuffo di prezzemolo;
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
sale q.b.

Preparazione
Disponi la farina a fontana, rompi le uova, aggiungi un pizzico di sale e il pecorino mischiato precedentemente al pepe. Cominciando dall’interno, mescola le uova con una forchetta o con un cucchiaio, prendendo man mano la farina dai bordi; lavora poi con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro. Nel caso l’impasto non dovesse raccogliere completamente la farina o risultasse leggermente duro, aggiungi uno o due cucchiai di acqua tiepida e continua a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto. Avvolgi la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciala riposare per circa 30 minuti in un luogo fresco e asciutto. Ora preparati a stenderla. Infarina il piano di lavoro e prendi un mattarello. Prima di stenderla appiattisci il panetto di pasta con le dita. Per stenderla al meglio, arrotola un'estremità dell'impasto sul mattarello, tieni ferma con una mano l'altra estremità e fai scorrere il mattarello. Ripeti lo stesso movimento fino a quando non avrai ottenuto lo spessore di circa 0,5 mm. Quindi infarina la pasta, arrotolala su se stessa e taglia il rotolo in tante fettine dai 5 ai 7 mm.
Ora pulisci bene le cozze e mettile sul fuoco in una pentola, coperta, per farle aprire; una volta aperte falle freddare un poco e separa i 2/3 delle cozze dal guscio; salva l’acqua prodotta dalle cozze, se necessario filtrala: ti potrebbe servire durante la preparazione del condimento.
In una padella metti l’olio, l’aglio sbucciato e tagliato in 4 pezzi, il prezzemolo mondato e tritato. Fai leggermente soffriggere e aggiungi i pomodorini lavati e divisi a metà; falli appassire e aggiungi le cozze; fai cuocere per circa 10 minuti e all’occorrenza aggiungi l’acqua delle cozze stesse, precedentemente salvata; aggiusta di sale. Nel frattempo metti a bollire la pasta (aggiungi nell’acqua un cucchiaio di olio); scola le tagliatelle al dente e falle saltare in padella con le cozze a fuoco sostenuto per 1 minuto. Servi in tavola.

La Variante Victoria: la stessa ricetta può essere eseguita con le tagliatelle fresche acquistate, condendole con cacio e pepe e facendole poi saltare in padella con le cozze.


CALAMARI RIPIENI
Una ricetta un po' complessa da realizzare, ma particolare, che porterà festa sulla tavola. L'ha proposta anche Artusi, utilizzando i totani al posto dei calamari.

Ingredienti per 4 persone
2 calamari da 500 g l'uno;
1 cipolla di media grandezza;
1 rametto di prezzemolo;
2 pomodori da sugo;
4 cucchiai di olio extravergine;
250 g di tonno sott'olio (2 scatolette);
mollica di 2 fette di pane;
1 uovo;
2 cucchiai di pan grattato (opzionale);
1/2 spicchio d'aglio;
1 peperoncino rosso;
1/2 bicchiere di latte;
1 bicchiere di vino bianco;
sale q.b.

Preparazione
Pulisci i calamari. In un frullatore metti le granfie e la testa, privata del dente centrale e degli occhi. Monda e trita il prezzemolo; pulisci la cipolla e taglia a pezzettini molto piccoli l'aglio. In una scodella abbastanza ampia, metti il trito di calamaro, l'uovo, metà del prezzemolo tritato, l'aglio e il peperoncino. Aggiungi il tonno ben scolato. Bagna la mollica di pane nel latte e unisci al composto; aggiungi un pizzico di sale. Mescola bene il tutto e se il composto è troppo molle aggiungi 2 cucchiai di pan grattato. Aiutandoti con un cucchiaio riempi i calamari, conservando circa due cucchiai di composto e chiudi l'estremità aperta con ago e filo; puoi anche chiudere i calamari con gli stuzzicadenti. In una padella metti l'olio, il prezzemolo rimasto e la cipolla tagliata molto finemente; aggiungi i pomodori tagliati a pezzi e aggiusta di sale. Fai rosolare per circa 5 minuti e aggiungi il composto rimasto; dopo 2 minuti unisci i calamari. Fai un po' asciugare e versa il bicchiere di vino. Cuoci per 30/35 minuti a fuoco basso, se si asciuga troppo aggiungi acqua.
Quando sono pronti taglia i calamari a fette e adagiali su un piatto da portata versandovi sopra la salsa.

La Variante Victoria: per velocizzare i tempi, fatevi pulire i calamari in pescheria. Sempre saporiti, ma con i gusti più definiti degli ingredienti, senza aglio e prezzemolo, che danno sì aroma, ma uniformano l'insieme.


COTECHINO IN CROSTA
Irrinunciabile nel menu di Capodanno, è qui proposto “vestito a festa”, avvolto in una croccante crosta di pane, insieme a erbe e verdure saporite.

Ingredienti
1 cotechino;
900 g di biete e spinaci;
4 uova;
200 g di farina;
1/2 cipolla;
20 g di parmigiano grattugiato;
olio extravergine di oliva;
sale.

Preparazione
Mentre il cotechino cuoce, prepara la pasta di pane, unendo la farina con un cucchiaio di olio e acqua quanto basta affinché sia elastica. Nel frattempo sbollenta appena le verdure, e ripassale in padella con olio e cipolla. A parte, sbatti 3 uova con un po' di sale e il parmigiano. Stendi la pasta e spalmala con il battuto di uova; poi stendi sopra la pasta in un velo le verdure e infine mettici sopra il cotechino cotto. Fai un rotolo, chiudilo ai lati, fai dei buchi in superficie con la forchetta. Spennella il rotolo con l'ultimo uovo sbattuto e metti in forno, su una teglia appena unta di olio, per circa mezz'ora a 180°.

La Variante Victoria: in alternativa si può usare un rotolo di basta brisé già pronto.


INSALATA DI LENTICCHIE
Questo legume è un classico di fine anno: come si sa, porta denaro! Quindi è un must nella cena del 31 dicembre. Eccolo in una versione nuova, ma altrettanto efficace!

Ingredienti per 4-6 persone
400 g di pomodorini pachino;
300 g di lenticchie;
1 cipolla rossa di Tropea;
olio extra vergine di oliva;
un ciuffo di menta fresca;
aceto balsamico.

Preparazione
Metti le lenticchie in ammollo per un paio d’ore. Scolale e falle bollire in acqua bollente e salata per circa 20 minuti (devono restare croccanti). Scolale nuovamente e lasciale raffreddare. Intanto prepara il condimento per l’insalata. Taglia i pomodorini e la cipolla, spezzetta la menta con le mani (ne conserva l’aroma) e unisci il tutto alle lenticchie raffreddate. Condisci con olio, aceto e sale e metti in frigorifero fino al momento di servire.

La Variante Victoria: la cipolla cruda, anche se dolce, è un po' indigesta, si può evitare. Ok invece a un po' di peperoncino tritato.


CLAFOUTIS ALL’UVA
Un dolce molto semplice che ci arriva dalla cucina francese, a metà strada tra una torta e un budino, punteggiato dagli acini dell'uva. Ha un contenuto di grassi limitato e, come sapete, anche l'uva porta “buono”!

Ingredienti
450 g di uva bianca e nera a grana grossa, più un po' per la decorazione;
4 dl di latte intero;
4 uova;
180 g di zucchero;
100 g di farina;
1 bustina di zucchero vanigliato;
un po' di burro per la pirofila.

Preparazione
Imburra una pirofila bassa e preriscalda il forno a 180°. Rompi le uova in una ciotola, unisci lo zucchero e lo zucchero vanigliato e sbatti con una frusta o con il frullatore a immersione fino a ottenere un composto soffice e biancastro. Unisci la farina e sbatti ancora per incorporarla per bene. Poi unisci il latte poco alla volta per diluire il tutto senza fare grumi. Lascia riposare l'impasto per almeno una mezz'oretta. Sgrana l'uva, lavala e asciugala delicatamente. Versa la pasta nella teglia, distribuiscici sopra l'uva e inforna. Fai cuocere per circa 40 minuti. Togli la pirofila dal forno e lasciala raffreddare.

La Variante Victoria: va bene anche con lo zucchero integrale. Per una trasgressione golosa, servi con la panna montata o del cioccolato fuso!
E ora deciso il menu, goditi la festa… tanto a piatti, calici e pentole ci pensa il tuo alleato speciale delle grandi e piccole occasioni di ogni giorno. Scopri qui di chi si tratta. Scommettiamo che ti piacerà?

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