MANGIARE SENZA LATTOSIO, MA CON GUSTO

MANGIARE SENZA LATTOSIO, MA CON GUSTO

Burro, latte e formaggi possono creare intolleranza. Capita sempre più spesso.
Alimentarsi senza lattosio sarà più leggero e delizioso!

Vi è mai capitato una mezz'ora dopo aver gustato un ottimo e cremoso cappuccino di accusare pesantezza di stomaco, dolori addominali e magari anche una fastidiosa sensazione di aria nella pancia? E che dire di quella irresistibile mozzarella pugliese che avete mangiato tutti i giorni, mentre eravate in vacanza proprio lì? Eccezionale al palato, vi provocava inaspettatamente nausea durante la digestione. Se è così, probabilmente siete intolleranti al lattosio (vedi sotto) e dovete correre ai ripari. Ma non è un grosso problema. La dieta è fondamentale: eliminate non solo latte e derivati, fate anche attenzione alle etichette di tanti alimenti che lo contengono, a volte inimmaginabili, insospettabili come pane e prodotti da forno o i surgelati… L'unico formaggio davvero tollerato è il parmigiano. Potete sostituire il latte vaccino con quelli di soia, riso, farro e mandorle: sono vegetali, non contengono colesterolo e apportano alla vostra dieta fibre, vitamine e minerali. Tra l’altro sugli scaffali della grande distribuzione è ormai presente una gamma abbastanza ampia di questi prodotti “a basso contenuto” o addirittura “senza lattosio”. 
Comunque il fai-da-te non va bene: se pensate di avere questo problema, consultate il vostro medico. 

Intolleranza al lattosio, che vuol dire?
Ma cosa significa essere intolleranti al lattosio, lo zucchero del latte? Vuol dire avere una carenza di lattasi, enzima necessario alla digestione di latte e latticini. Carenza che provoca aria nella pancia, dolori e crampi addominali, a volte diarrea. Se trascurato può presentare sintomi anche più seri. Si diagnostica attraverso il breath test specifico (che prescrive il medico), un semplice esame che consiste nel soffiare in un tubo che raccoglie l'aria espirata e analizza la quantità di idrogeno presente: se è più alta della norma vuol dire che si è intolleranti al lattosio. Il rimedio? Eliminarlo dalla tavola. Purtroppo questo enzima o ce l’hai o non ce l’hai. 

Qualche ricetta senza lattosio
Ecco tre preparazioni classiche, con ingredienti lattosio-free. Buoni fornelli a tutte!


Besciamella
Un must per le lasagne e le verdure al forno, qui in versione light. 

Ingredienti
800 ml di latte di soia (o di mandorla non dolce); 80 g di margarina vegetale (o burro di soia); 80 g di farina; sale; noce moscata.

Preparazione
Metti sul fuoco il latte con dentro la margarina (o il burro di soia), quindi versaci piano piano la farina setacciata mescolando velocemente con una frusta. Aggiungi il sale e la noce moscata continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Quando il composto avrà raggiunto l'ebollizione, abbassa leggermente la fiamma e lascia sul fuoco per 5 minuti, quindi raffredda la besciamella a bagnomaria in acqua fredda, continuando sempre a mescolare per evitare che si formi la crosticina.

La Variante Victoria: per una consistenza più liquida puoi aggiungere anche a freddo del latte di soia, mescolando il tutto energicamente con una frusta affinché non si creino grumi.


Frittelle
Gustose frittelle per la colazione (o la merenda) con la marmellata o come accompagnamento di qualsiasi salsa.

Ingredienti per 9 pancake
150 g di farina; 2 cucchiai di zucchero semolato; 2 cucchiaini di lievito per dolci; 
1/2 cucchiaino di sale; 300 ml di acqua; 1 cucchiaio di olio per friggere. 

Preparazione
Setaccia farina, lievito e sale e uniscili allo zucchero in una ciotola capiente. In una ciotolina versa acqua e olio e mescolali bene. Fai un buco al centro degli ingredienti in polvere e versa acqua e olio. Mescola finché saranno bene amalgamati. La pastella sarà grumosa. Su fuoco medio-alto riscalda una padella leggermente oliata. Falla cuocere a due cucchiate alla volta, fino a quando si formeranno delle bollicine e i bordi diverranno secchi. Servendoti di una spatola, gira poi la frittella e cuocila dalla parte opposta. Ripeti l'operazione fino a esaurimento della pastella.

La Variante Victoria: per un gusto più europeo, usa l'olio extravergine di oliva.


Tiramisù
Ora che fa meno caldo, si può ricominciare a farlo. Ecco uno dei dolci più amati in versione adatta a tutti. Sempre goloso, ma ha meno calorie!

Ingredienti
Per i savoiardi:
380 g di farina; 20 g di fecola di patate; 80 g di frumina; 100 g di margarina senza grassi idrogenati; 180 g di zucchero di canna; 170 g di latte di soia + 20 g di acqua (o 190 g di latte di riso) ; 2 cucchiai di sciroppo di riso; 1 cucchiaino di bicarbonato; 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere o estratto di vaniglia; 2 cucchiaini di lievito per dolci.

Per la crema:
500 grammi di tofu vellutato; 450 ml di panna vegetale zuccherata (altrimenti zuccherare a piacere);
1 bustina di vanillina; 3 cucchiai di rum; caffè q.b.; cacao per la copertura.

Preparazione
Inizia con i savoiardi. In una ciotola capiente setaccia tutti gli ingredienti secchi, escluso lo zucchero. In un’altra ciotola, sciogli lo zucchero dentro il latte, aggiungi la margarina a temperatura ambiente e unisci agli ingredienti secchi, sino a formare un impasto omogeneo e abbastanza appiccicoso. Lascia riposare in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso questo tempo accendi il forno a 190° e, aiutandoti con un cucchiaio e con le mani umide, preleva piccole porzioni di impasto dalla ciotola e disponile su una teglia foderata con carta da forno. Liscia la superficie dei biscotti con un dito bagnato d’acqua e inforna per 15 minuti, o sino a leggera doratura. Quando sono freddi, con un coltello ben affilato dividili a metà nel senso della lunghezza per renderli più sottili. Ora prepara la crema. Monta la panna vegetale (se non è già zuccherata, aggiungi lo zucchero prima di montarla). Quando sarà bella compatta, unisci il tofu vellutato, il rum e la vaniglia e monta ancora. Nel frattempo, prepara una macchinetta grande di caffè, quindi bagnaci bene i biscotti e forma il primo strato di dolce nelle singole coppe o in un contenitore unico più grande. Aggiungi uno alcuni cucchiai di crema a coprire e procedi a strati fino ad arrivare ai bordi (probabilmente sarà necessario preparare altro caffè durante la preparazione). Concludi con uno strato di cacao amaro setacciato con un colino per il latte. Lascia riposare in frigorifero almeno un'ora prima di servire.

La Variante Victoria: per un gusto “nordico”, come strato finale usa la cannella al posto del cacao. Se lo mangiano anche i bambini, niente rum.


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lattosio

Violetta83 30/11/2015

abbiamo scoperto da poco che nostro figlio e' intollerante al lattosio e di coneguenza limitato nel mangiare soprattutto dolci. domani voglio provare la ricetta del tiramisu' lo faro' sicuramente felice.GRAZIE

Grazie Laura

23/11/2015

Cara Laura, ti ringrazio per questo articolo che trovo davvero interessante! Mia figlia è intollerante al lattosio ed io sono sempre alla ricerca di prodotti e ricette che siano adatte a lei. Ora, grazie a te, ne ho qualcuna in più!

lattosiofree

11/11/2015

Purtroppo è difficile trovare in pasticceria o bar dolci senza lattosio per un dolce break fuori casa

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