COSA DEVI SAPERE PRIMA DI ANDARE IN PENSIONE

COSA DEVI SAPERE PRIMA DI ANDARE IN PENSIONE

La visione retrospettiva è meravigliosa, o almeno, così dice il proverbio. Con la speranza di poter aiutare sia te che coloro che ti circondano a prepararsi alla fine della tua vita lavorativa, abbiamo chiacchierato con alcune donne che sono andate recentemente in pensione.

La pensione è uno di quei grandi cambiamenti che viviamo durante la vita. Forse ci starai già pensando: che differenza ci sarà nella tua vita quotidiana, quali saranno i cambiamenti emotivi che presuppone, ecc.? Tre donne, recentemente andate in pensione, ci raccontano com’è stato per loro e come hanno affrontato la conclusione della propria vita lavorativa.

Susanna Esposito, 59 anni, professoressa in pensione

“Dopo aver passato quasi 30 anni lavorando in un ambiente scolastico, mi sono resa conto che la pensione non era come l’avevo immaginata. Invece di festeggiare la nuova libertà, ho cominciato a sentirmi depressa. Alle mie giornate mancava una struttura... Mancava un ordine, una routine, e questo mi faceva sentire debole e preoccupata, poiché non mi sentivo più felice, anzi, tutto il contrario. Mio marito mi ha suggerito di propormi come volontaria in una scuola vicina a casa, oltre che di iscrivermi ad una palestra; ed ha funzionato. Adesso comincio la giornata andando in palestra alle 7.30 del mattino e, a mezzogiorno, vado ad aiutare alla mensa di una scuola; entrambe le cose si stanno rivelando molto positive ed ho fatto anche nuove amicizie. Pian piano, mi sto adattando a questa nuova vita, e non mi sento colpevole per vivere ad un ritmo più lento; infatti, bisognerebbe abituarsi a smettere di correre tanto come corriamo di solito. Magari qualcuno mi avesse detto che questo era totalmente normale!”.

Flavia De Agostini, 62 anni, operatrice sociale in pensione

“Una carriera come operatrice sociale è esigente e spesso un po’ angosciosa. Quando sono andata in pensione, ormai due anni fa, avevo disperatamente bisogno di riposo... Riposo dai casi tristi, dal dramma, dalla malattia. Tuttavia, poi ho cominciato a rendermi conto che rappresentavano una parte importante della mia vita, visto che ho aiutato molte famiglie. Adesso mi sembrava di aver perso la capacità di marcare una differenza positiva. Così ho pensato di offrirmi come volontaria, ma sapevo che (di nuovo) sarei stata troppo coinvolta dalle persone; per questo, ho deciso di presentarmi al rifugio per gatti vicino a casa. Adesso vado ad aiutarli a socializzare ed offro loro compagnia tre mattine a settimana; i gatti sono incredibilmente ricettivi e mi fanno sentire utile! E poi, io e mio marito stiamo organizzando delle lunghe vacanze, addirittura di qualche mese. Prima, con tutto quello stress, ero così stanca che prenotavo tutto all’ultimo minuto e mi accontentavo di poter avere uno sdraio in piscina per una settimana... Ma adesso è diverso, perché ho tempo per scegliere qualcosa che mi motivi davvero: una destinazione, uno stile di viaggio, un itinerario per fare il giro del mondo. Inoltre, questo ci sta unendo molto come coppia; pian piano sto imparando che c’è ancora molto da fare e che questo è il momento giusto per compiere molti dei miei sogni”.

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Anna Pagano, 60 anni, direttrice sanitaria in pensione di uno studio dentistico

“Ero responsabile di uno studio dentistico e, quando sono andata in pensione, ho provato una vera e propria perdita d’identità. Nel mio lavoro ero qualcuno di una certa importanza, e non volevo che la gente mi vedesse come fossi un’altra anziana in pensione, lo ammetto. I soldi mi preoccupavano molto, perché sono una di quelle persone che hanno bisogno di sentire che hanno una sicurezza economica prima di poter fare dei progetti e godere del tempo che ti concede il fatto di essere in pensione. Siccome sono una fan dell’educazione over 50, avevo voglia di iscrivermi ad uno di quei corsi di pittura e giardinaggio. Per questo motivo, il mio consiglio per tutte voi è quello di cominciare a risparmiare per la pensione il prima possibile. Io l’ho fatto grazie al mio consulente ed ora, fra questo e la pensione, alla fine posso dedicarmi a fare ciò che più mi piace!”.

Che te ne pare delle loro storie? Lasciaci un commento con ciò che ne pensi! E se sei andata in pensione di recente, raccontaci: che consigli ci daresti?

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Flavia 31/07/2018

Condivido appieno quanto ha scritto "eleste". Dal titolo pensavo ad un articolo incentrato su quello che una persona deve pensare o fare poco prima di andare in pensione, no a cosa fare dopo! Sinceramente, io non vedo l'ora di andarci (lavoro da 33 anni, ma chissà quando potrò andarci... la vedo lunga!!!) per avere decisamente più tempo per pensare finalmente a me stessa e alle mie passioni che per mancanza di tempo sono state sempre rinviate!

il lavoro non nobilita più

eleste 26/03/2018

il titolo promette "cosa DEVI SAPERE PRIMA di andare in pensione" in realtà parla di donne che "scimmiottano" atteggiamenti tipici maschili che hanno incentrato la loro vita sul lavoro senza creare delle basi da sempre per avere degli interessi al di fuori del lavoro. Ho sessant'anni e leggi nuove o vecchie permettendo dovrei andare in pensione fra tre anni...personalmente non vedo l'ora di lasciare un mondo del lavoro che non rispetta più nessuna regola e nessuna persona, la sua esperienza,ecc.

pensionata felice

enrica 16/12/2017

sono andata in pensione due anni fa dopo 47 anni di insegnamento. Ho amato alla follia il mio lavoro, ma dal primo giorno di pensione non ho mai rimpianto il suono della campanella semplicemente perchè ho capito che era finito un periodo della vita e ne era cominciato un altro altrettanto interessante e appagante e questo senza fare nulla di particolare ma vivendo ogni giorno come un piacevole dono.

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