"COSA FACCIO ALLA MIA ETÀ? LA SCRITTRICE DELLE DONNE"

Maricla di Dio è un’autrice pluripremiata di racconti, romanzi, poesie ma soprattutto è una di noi. La sua storia è bellissima. Leggiamola!

Siamo molto onorate che Maricla si sia appassionata alla nostra rivista. Tanto da scriverci la sua storia di donna e di artista. Ci ha dato anche il suo parere su Victoria ed è molto gratificante! Per questo la ringraziamo di cuore.

Chi è Maricla?

È figlia d’arte, segue la compagnia teatrale dei genitori la cui origine risale al Settecento. Quando la compagnia per vicissitudini familiari, si scioglie, lei si trasferisce diversi anni a Roma. In seguito ritorna in Sicilia. Felicemente sposata, due figli. Insegnante e assistente sociale, ha lavorato come funzionario amministrativo presso il suo comune di residenza. E poi finalmente la svolta: la scrittura. La sua profonda passione (tra gli altri ha appena pubblicato i romanzi “La Siciliana” e “Donne di sabbia”). Ecco cosa ci ha detto al riguardo, le sue parole possono essere fonte di ispirazione!

La lettera di Maricla a Victoria:

“Vivo nel cuore della Sicilia. Una casa nascosta nella campagna di un paesino arroccato, bellissimo e tranquillo. Scrivo praticamente da sempre. Piccole cose strappate a un minuto di pausa. Infilate nel cassetto, confuse, perse. Solo da quando sono in pensione è diventato tutto più facile e “professionale”. Prima sarebbe stato impossibile: tanto lavoro, tanta... famiglia, tante preoccupazioni. Un po’ alla volta le responsabilità sono diventate minori. Il lavoro è da oltre dieci anni tra i ricordi. I figli sono cresciuti. Le persone care che accudivo, viaggiano in mondi migliori di questo. Mi sono quindi accorta di me. Rovistandomi ho trovato quel fuoco della scrittura, dentro, sempre più vivo. Un po’ alla volta, accumulando consensi, scrivere è diventata una vera e propria professione.

Ho pubblicato quasi per caso. Nel ’90 avevo trascritto gli appunti di una persona di famiglia. Parlavano di un personaggio locale vissuto nel primo ‘900 e divenuto un “punto di riferimento” per la collettività. In effetti il racconto si concretizzava in un lungo diario sulla nascita della mafia nei piccoli centri siciliani. Quando ho ultimato il lavoro mi sono resa conto che aveva le caratteristiche del romanzo. Mio marito ha insistito nel pubblicarlo e l’inaspettato consenso dei lettori mi ha convinto a continuare a pubblicare.

Maricla-di-Dio_img

Parlo molto della Sicilia. Romanzi, racconti, poesie, nascono da una memoria soffusa di nostalgie e nello stesso tempo, dall’amara consapevolezza di realtà scomode, mentalità e tradizioni che rivelano l’animo contrastato e contrastante di un mondo a sé, seppur pervaso da un fascino e una bellezza ammaliante. E parlo spesso di donne. Qualcuno mi ha definita “la scrittrice delle donne”. Sì, ne parlo. Con amore, rabbia, risentimento, speranza, stima, fiducia… Mi perdo in questo Universo. Mi ci ritrovo. Personaggi e storie si affollano nella mia testa di girovaga, di vecchia bambina che a dodici anni leggeva Sartre e Pirandello. Storie che nascono nei modi e luoghi più impensati. Una frase letta o sentita, la scoperta di una città, di un borgo. Gente apparsa come ectoplasma dal passato o incontrata per strada, vista magari di sfuggita. Comincio spesso da loro, da gente sconosciuta, dalle emozioni che ha suscitato e la storia viene man mano su, attorno a questa figura che, ovviamente verrà totalmente plasmata a quello che sarà, poi, il “mio” personaggio.

Questo è il mio percorso letterario. E questa, oggi, è la mia vita. Gli affetti familiari, l’amore infinito per la mia Isola, le mie donne immaginarie ma terribilmente autentiche cristallizzate, immortali tra le pagine di un libro. Perché un libro è per sempre, che venda milioni di copie o un centinaio.                    

Il mio parere su Victoria? Una rivista vietata ai minori di… 50 anni! Un’idea favolosa. E donne vere… Quella giusta per chi si guarda indietro con solo un filo di nostalgia, tanta sana ironia, tanta voglia di cominciare un nuovo capitolo di questa complessa ma straordinaria avventura che chiamiamo “vita”.

 

Bella storia vero? Allora, scriveteci anche voi la vostra a:

ARC SRL – Milano Cordusio, Casella Postale 740 – 20123, Milano.

Sarà un piacere pubblicarla! Perché Victoria è la rivista nata per celebrare le donne della nostra età. Siamo noi infatti la generazione che ancora tanto da raccontare e…. da fare.

 

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bello

26/05/2016

che storia e donna meravigliosa!!!!

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