MIA FIGLIA VA ALLE OLIMPIADI E ANCHE IO MI ALLENO

MIA FIGLIA VA ALLE OLIMPIADI E ANCHE IO MI ALLENO

A Rio 2016 ci sarà anche la campionessa Elisa di Francisca. Una grande emozione per la mamma, Ombretta, che ha cominciato a prepararsi molto tempo prima.

Elisa Di Francisca la conosciamo già. Classe ‘82, si avvicina al mondo della scherma da giovane dove eccelle fin da subito. Tra i titoli conquistati ricordiamo la medaglia d’oro nel concorso individuale di fioretto femminile e nel torneo a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012. Un successo che si ripete agli Europei del 2013, 2014 e ai Mondiali di Mosca 2015. Ora Elisa è pronta a competere di nuovo alle Olimpiadi di Rio 2016. A raccontarci le emozioni e la forza con cui si cresce e supporta i figli, nella vita come nello sport, è Ombretta Trovarelli, la madre, anche lei membro del nostro Club Mamme dei Campioni.

 

Le Olimpiadi di Rio sono alle porte, come le vive da mamma di un campionessa? Sua figlia parteciperà?

Si, Elisa parteciperà ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e posso dire che come mamma di una campionessa olimpica sono in allenamento costante. Anche se in modo diverso anche io mi sto “allenando”. Non è un gioco prepararsi alle Olimpiadi, bisogna essere molto forti e saper supportare i propri figli sotto diversi aspetti, star loro vicino giorno e notte soprattutto a livello emotivo. È un allenamento che inizia molto tempo prima rispetto all’effettiva data di inizio dei Giochi Olimpici e posso dire che non è sempre così facile!

Cosa significa per una mamma vedere il proprio figlio competere a questi livelli?

È una grande soddisfazione vedere la propria figlia competere a livelli così alti e raggiungere traguardi importanti in quella che è la propria passione. Da mamma, ho insegnato a mia figlia tutto ciò che è giusto che una madre insegni ad un figlio, ma anche lei mi ha insegnato tanto: a vivere in modo sano e mi ha dimostrato che l’impegno e la dedizione nella vita sono fondamentali per il perseguimento dei propri obiettivi.

Cosa ha provato quando sua figlia le ha detto che avrebbe voluto trasformare lo sport in una professione?

Sono stata contenta, fin da subito. Non l’ho mai ostacolata in questa sua scelta perché sono fortemente convinta che lo sport sia salutare e sia in grado di tenere ben lontane tante problematiche che la vita a volte può presentare, soprattutto quando sì è adolescenti. Per un ragazzo che fa sport e crede in ciò che fa è più facile respingere le tentazioni derivanti dalla società moderna, quali droghe, fumo e alcool. Facendo sport ed essendo impegnati quotidianamente con gli allenamenti si ha meno tempo libero e di conseguenza si riduce la possibilità di fare quelle “sciocchezze” che si possono compiere durante l’adolescenza. Anche per questo sono contenta che i miei figli abbiano sempre fatto sport.

club mamme 

Quanti anni aveva sua figlia quando ha iniziato la carriera agonistica e come l’ha supportata?

Fino a 8 anni mia figlia era iscritta in una scuola di danza e come tutte le bambine voleva fare la ballerina, poi ha iniziato con la scherma e io l’ho sempre incoraggiata. Aveva un allenatore molto bravo e preparato che è stato più di un allenatore, si può dire che è stato un maestro di vita oltre che uno di famiglia. Capì subito che mia figlia era una ragazza portata per questo sport e, dopo poco tempo che aveva iniziato, disse che era convinto che avrebbe potuto raggiungere risultati importanti. Poco prima di morire disse: “Vincerà la medaglia d’oro alle Olimpiadi”. Elisa ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Londra 2012, ed è stata un’emozione indescrivibile. Ero lì, ho seguito la gara, ho visto mia figlia lottare e vincere e ne sono orgogliosa.

Si ricorda cosa ha provato quando è arrivato il primo risultato importante?

Il primo risultato importante è arrivato a 12 anni ai Campionati Italiani, nella categoria “ragazze”. Elisa aveva sicuramente delle capacità, ma non era molto allenata e soprattutto non era esperta, eppure alla fine ha vinto! Durante le gare ha sofferto tanto e, neanche a dirlo, io ho sofferto insieme a lei. È stata questa la mia prima grande emozione.

Cosa pensa del Club Mamme dei Campioni?

Non mi aspettavo una iniziativa così carina, come questa promossa da P&G, che ci fa onore e ci fa un po’ “uscire dall’ombra”. Noi seguiamo i nostri figli con impegno e sacrifici, viviamo tutto insieme a loro ed è bello conoscere il rovescio della medaglia, capire quanta fatica è necessaria per arrivare a questo punto. E chi meglio di una mamma lo può capire e raccontare? Il nostro supporto è fondamentale e come ho già detto all’inizio, anche noi siamo in continuo allenamento durante l’anno olimpico.

Cosa augura ai ragazzi che sono a Rio e alle loro mamme?

A tutti i ragazzi che parteciperanno a Rio 2016 auguro di vincere la propria Olimpiade! E alle loro mamme auguro di avere la possibilità di vivere l’emozione indescrivibile che la vittoria delle Olimpiadi comporta. Per una madre è straordinario vedere realizzato il sogno dei propri figli: è un’emozione davvero grande, unica, che ti porti dietro per tutta la vita, per sempre.

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