IL GIRO DEL MONDO IN 13 TRADIZIONI NATALIZIE

IL GIRO DEL MONDO IN 13 TRADIZIONI NATALIZIE

Abbiamo calcolato che due milioni di persone festeggiano il Natale sul pianeta Terra e questo presuppone un sacco di modi (molto divertenti) di passare l’epoca più meravigliosa dell’anno. Eccone alcuni che ti piaceranno sicuramente!

 

Abbiamo calcolato che due milioni di persone festeggiano il Natale sul pianeta Terra e questo presuppone un sacco di modi (molto divertenti) di passare l’epoca più meravigliosa dell’anno. Eccone alcuni che ti piaceranno sicuramente!

Serbia: “Lasciati legare!”

Non negarlo: con questo gioco, i tuoi nipoti si divertiranno tantissimo! In Serbia è tipico scambiarsi i regali le due domeniche prima del giorno di Natale. La prima domenica, i bambini legano la mamma (o la nonna) e la lasciano libera solo quando promette di dar loro i regali. La domenica successiva, invece, è il turno del papà (o del nonno).

Brasile e Islanda: Regali nelle scarpe

Incita i tuoi nipoti a lasciare le scarpe sul davanzale della finestra, come in Islanda ed in Brasile, e, di notte, riempile di piccoli regali. Una scarpa per ciascuno, ovviamente. Anche in Spagna è tipico lasciar le scarpe (belle pulite) sul balcone affinché i Re Magi ci lascino i propri regali.

Slovacchia: Un divertimento un tantino appiccicoso

Prima della cena di Natale, copia dagli slovacchi un gesto di buona fortuna e lancia e un po’ di cibo sul soffitto. Sì, proprio così... In Slovacchia, il capofamiglia lancia sul soffitto una cucchiaiata di un piatto tipico chiamato Loksa (fatto con pane ripieno di semi di papavero ed acqua). Stando alla tradizione, se una buona quantità rimaneva attaccata al soffitto, questo era presagio di un buon raccolto per la famiglia. Al giorno d’oggi è un segno di buona fortuna per l’anno successivo. (Se la cena sarà a casa tua, puoi dimenticarti di questa “simpatica” tradizione nei tuoi interessi)

Repubblica Ceca: “Se sei single, lancia le scarpe!!”

A Capodanno è possibile vedere delle donne single che lanciano le scarpe o gli stivali alle loro spalle. Si tratta di un rituale per scoprire chi si sposerà l’anno successivo. La donna single si mette in piedi fuori casa con la schiena rivolta verso la porta d’ingresso e poi lancia le scarpe alle sue spalle. Se la scarpa cade con la punta verso la porta, può cominciare a fare piani per il matrimonio; se, invece, la scarpa cade con i talloni verso la porta, dovrà aspettare ancora un anno.

Messico: Una simpatica pentolaccia

Pensavi che le pentolacce si facessero solo per le feste dei bambini? Beh, non è così. Imita i messicani e riempi una pentolaccia di caramelle e di monete; appendila quindi al soffitto e lascia che gli invitati la colpiscano a turno finché non si rompe.

Danimarca: “Cerca la mandorla”

Alla mezzanotte in punto della Vigilia, i danesi festeggiano il Natale con una grande cena. Una parte importante è rappresentata da uno speciale budino di riso, dentro al quale vi è una sola mandorla. Chi la troverà, avrà un anno di fortuna garantito. È molto semplice da copiare: prepara un budino di riso, nascondici dentro la mandorla e poi servilo alla fine della cena o prima di andare a dormire.

Polonia ed Ucraina: “E se preparassimo 12 piatti?”

Se ti piace dare delle cene in grande, questa potrebbe essere la tua tradizione: una cena da 12 piatti, celebrata in onore dei 12 apostoli. In Polonia, si aggiunge un posto in più a tavola (per rappresentare che si condivide la cena con un estraneo o con lo Spirito Santo) e si comincia solo quando si veda la prima stella della notte. In Ucraina, invece, il bambino più piccolo della famiglia deve fare da guardia ad una finestra finché non compare una stella. Tuttavia, in entrambi i Paesi si osserva un rigido digiuno durante le 24 ore precedenti alla cena. Nota mentale: Può essere che la tua famiglia si rifiuti di seguire questa parte della tradizione...

Venezuela: A Messa pattinando

Perché non sorprendere i vicini e convincere la tua famiglia ad andare alla Messa di Natale pattinando? A Caracas lo fanno tutti i giorni a partire dal 16 dicembre fino alla Vigilia di Natale. Le strade vengono chiuse fino alle 8 di mattina affinché la gente possa andare alla prima messa pattinando in modo sicuro.

Spagna: I chicchi d’uva al ritmo dei rintocchi

L’ingestione dei “12 chicchi d’uva della fortuna” al ritmo dei rintocchi dell’orologio della Puerta del Sol è una tradizione indispensabile per qualsiasi spagnolo che voglia avere 12 mesi di fortuna per l’anno successivo. Molte sono le teorie che cercano di spiegare la nascita di questa tradizione; quella più famosa parla di liberarsi dell’eccedenza d’uva dopo un anno caratterizzato da un gran raccolto.

Norvegia: Bye-bye scope

La leggenda racconta che la Vigilia di Natale tutte le streghe e gli spiriti diabolici escano dai loro nascondigli in Norvegia. Con l’obiettivo di proteggersi da visite bizzarre, le famiglie mettono via le scope prima di andare a letto: sia mai che una strega con cattive intenzioni se ne voglia appropriare!

Giappone: Tutti a mangiare il pollo fritto!

 

Lì festeggiano il giorno 23 dal 1974, a causa della famosa catena di fast-food Kentucky Fried Chicken (KFC), che lanciò la sua campagna pubblicitaria nel Paese con lo slogan "Kurisumasu ni wa kentakkii", ossia “Kentucky per Natale". A partire da quell’anno, quasi tutti i giapponesi s’incontrano con la famiglia o con gli amici a mangiare il pollo fritto!

Estonia: Riunione nella sauna

A prima vista potrebbe sembrare una tradizione affascinante, ma in realtà non è adatta a tutti, e meno ancora per i più pudici! Mentre nella maggior parte dei Paesi le famiglie si riuniscono intorno al tavolo per brindare e godersi la cena, in Estonia invece preferiscono riunirsi nella sauna per spogliarsi e sudare tutti insieme durante la notte di Natale.

Ucraina: Ragnatele sull’albero

 

Mentre il resto del mondo riempie i propri alberi di Natale di palline brillanti e di luci, gli ucraini li addobbano con delle stupende ragnatele che benedicono e portano buona fortuna per l’anno successivo.

 

Questa tradizione proviene da una leggenda ucraina in cui la protagonista è una vedova molto povera che non aveva soldi per decorare l’albero di Natale; i suoi figli erano così tristi che passarono la Vigilia in lacrime... Quando si addormentarono, alcuni ragni usarono le loro lacrime per creare delle enormi ragnatele e decorare in questo modo l’albero. La mattina seguente, i bambini trovarono il proprio albero decorato da delle brillanti ragnatele. Morale: se a Natale trovi un ragno per casa, prenditene cura... Può diventare tuo alleato per avere l'albero più originale del vicinato!

 

Come ti è parso quest’articolo? C’interessano molto le curiosità e ci è piaciuto concludere con questa leggenda. Tu conosci qualche altra leggenda o tradizione natalizia? Condividila con noi in un commento!

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zia6890 21/11/2016

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