“SOFIA, LA VITA PUÒ NON ESSERE FASHION”

“SOFIA, LA VITA PUÒ NON ESSERE FASHION”

Scopri la storia di Sofia, una delle tante donne che soffrono in silenzio, sopportando maltrattamenti difficili da credere proprio dalla persona che amavano e di cui si fidavano.

Scopri la storia di Sofia, una delle tante donne che soffrono in silenzio, sopportando maltrattamenti difficili da credere proprio dalla persona che amavano e di cui si fidavano. Se pensi di conoscere altre donne nelle stesse condizioni, sostienile e aiutale a uscire da questa situazione

Chi non ha mai sognato per un attimo di poter indossare abiti da sogno? quelli che vedi solo sui rotocalchi e poi trovarti a vestirli facendolo diventare un lavoro. Anzi quello dell'indossare è solo la porta per diventare prima una junior degli uffici, dove si prendono le decisioni, e poi essere proprio la persona che decide cosa sia fashion e cosa no.

Ormai dovresti sentirti realizzata, eppure in quel mondo tutto è vorticoso e lascia poco spazio al tuo tempo. Ti ritrovi a frequentare, così per curiosità e anche per passione, un corso di lingua di un paese lontano, ma che hai sempre pensato che fosse il luogo dove vivere sin da bambina. Lì tra una lezione e l'altra rincontri un amico, con cui hai diviso un paio di cene e qualche bacio tanto tempo prima. Scopri nelle pause del corso che presto andrà a vivere proprio nel Paese tanto sognato.

Le chiacchiere davanti al caffè nel corridoio della scuola si trasformano in una lunga conversazione davanti a piatto esotico e poi capisci che la tua vita potrebbe cambiare per sempre.

I tuoi "anta" non ti pesano più, sei tornata un'adolescente con il cuore che ti batte forte e le farfalle che ti svolazzano nello stomaco. Lasci tutto: soddisfazioni, lavoro importante e ti imbarchi per un luogo lontano solo perché credi che non ci sia nulla di più importante per te. Vivi leggera, organizzi una casa, ti sposi e pensi che la vita di prima non avesse lo stesso sapore di ora.

Il cambio di scena avviene il giorno in cui scopri che la famiglia si allargherà, tu sei certa che sia la giusta scelta e invece per lui è una tragedia.

Iniziano gli insulti, l'indifferenza, il silenzio per ore, per giorni, per mesi. Il parto è solo un epilogo inaspettato, ti senti una ragazza madre in casa di un estraneo, un nemico per te e per tuo figlio. Aspetti che lo tsunami che ha devastato la tua vita perfetta passi, ma attorno vedi solo le macerie lasciate dall'onda anomala di un amore sbagliato.

Ritorni a casa - dai tuoi - con tuo figlio e cerchi di ripartire da zero.

Poi lui ti cerca vuole vedere te e suo (e tuo) figlio, credi che si possa trovare un equilibrio, ma invece riiniziano le parole, gli insulti, lo stalking.

Fino a che un giorno lui ti aggredisce.
Non si tratta più di uno schiaffo, che era già volato quando vivevate insieme: ora la sua rabbia si è trasformata in furia e ti colpisce con un pugno sulla testa diretto, improvviso e fortissimo. Crolli a terra, con il sangue che ti cola sulla fronte e il tuo (e suo) bimbo che urla disperato. Succede in un luogo pubblico, in un pomeriggio affollato a Villa Borghese, ma nessuno fa niente per aiutarti. Poi finalmente qualcuno chiama un’ambulanza e vieni portata al pronto Soccorso, dove incontri le operatrici dello Sportello SOStegno Donna di WeWorld Onlus e con il loro sostegno trovi la forza di rialzarti, di tornare a credere che ce la potrai fare anche da sola, insieme al tuo bambino.

Ferita nell'anima e sulla pelle, denunci, metti tra te, tuo figlio e lui la Legge, ma le tracce di quel che è accaduto rimangono negli occhi del tuo bambino. Questa è la lacerazione più grande della tua vita.

I maltrattamenti, che rappresentano qualcosa di terribile e di difficile da accettare, sono anche molto duri da superare da sole. Se conosci donne che pensi siano vittime di violenze, dentro o fuori casa, cerca di aiutarle a fuggire dal terribile muro che si forma attorno a loro.

Questo è quello che fa WeWorld, una Onlus che da vent’anni garantisce i diritti dei bambini e delle donne più vulnerabili in Italia e nel Mondo. Grazie a 2 importanti progetti: Sportello SOStegno Donna e Spazi Donna presenti nei quartieri più difficili di Milano, Roma, Napoli e  Palermo creati con l’obiettivo di contrastare la violenza contro le donne attraverso programmi di prevenzione e sensibilizzazione.

Se lo desideri puoi sostenere anche tu le donne vittime di violenza in Italia insieme a WeWorld:https://www.weworld.it/sostienici/violenza-donne-figli

WeWorld Onlus è presente in Italia, Asia, Africa e America Latina a supporto dell’infanzia, delle donne e delle comunità locali nella lotta alla povertà e alle disuguaglianze per uno sviluppo sostenibile. I bambini e le donne sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld in cinque aree di intervento strategico: istruzione, salute, parità di genere e diritti delle donne, protezione e partecipazione. Grazie alle donazioni di 30mila sostenitori, sono oltre 1 milione e 800mila i beneficiari diretti e indiretti dei progetti di WeWorld nel Mondo.

Scopri di più su www.weworld.it"

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