“VECCHIO A CHI?” Abbatti gli stereotipi sull’età!

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Scopri Vecchio a chi?, la campagna di Victoria contro gli stereotipi sull’età. Condividi il video e usa #VecchioAchi.

 

“Esistono ancora i diktat dell’età? La data di nascita fa realmente la differenza rispetto a ciò che siamo o vorremmo essere? I più giovani ragionano spesso in base ai pregiudizi, ritenendo che le persone “di una certa età” non possano fare una serie di cose: portare i capelli lunghi, sfilare come modelle in passerella, partire per un viaggio avventuroso, usare le nuove tecnologie, fare attività fisiche che richiedono elasticità, agilità e forza. Questo bellissimo video “Vecchio a chi?” È necessario per creare una nuova cultura dell’età, più vicina alla realtà e lontana dagli stereotipi che sopravvivono solo nella nostra testa.” 

Queste sono le belle parole che Maria Grazia Cucinotta, ambasciatrice di Victoria, dedica alla nuova campagna con cui victoria prosegue la sua sfida agli stereotipi sull’età. Di seguito te la spieghiamo punto per punto! Ma la cosa più importante è guardare il video: clicca su play! TI piacerà, quindi... non esitare a condividerlo usando l’hashtag #VecchioAchi 

Cos’è e da dove nasce questa campagna?

Per il 74% delle over 50 non esiste un’età in cui definirsi «anziane», ma i giovani non sembrano pensarla allo stesso modo. Dopo l’indagine «Stereotipi e over 50», Victoria torna a scardinare storici cliché sull’invecchiamento, mettendo faccia a faccia le due generazioni. 

Esperti di realtà virtuale, motociclisti, bellissime modelle: a che età smettiamo di sentirci vivi e di fare ciò che ci appassiona? Victoria, il primo progetto di comunicazione nato in Italia per le donne over 50 a cura di Procter & Gamble (con ambasciatrice la splendida cinquantenne Maria Grazia Cucinotta), dopo aver promosso l’indagine «Stereotipi e Over 50», si prepara a lanciare il video Vecchio a chi?, mettendo a confronto le generazioni di ieri e di oggi sul tema dell’età. E attenzione: pregiudizi e stereotipi nulla potranno di fronte alla straordinaria forza della realtà. 

Di che parla il video?

Nel video un’intervistatrice fuori campo chiede a diversi ragazzi e ragazze tra i 20 e i 30 anni di raccontare cosa pensano dell’età che avanza. Si scopre così che per tutti gli intervistati, l’ora “x” della vecchiaia scocca già tra i 50 e i 60 anni. Superata la fatidica soglia, agli anziani resta ben poco di cui rallegrarsi. Secondo i ragazzi, infatti, a quell’età si trascorre il tempo guardando i cantieri o alla bocciofila, non si dà più importanza all’aspetto fisico, si assumono strane pose per guidare (complice, magari, un cedimento nella vista) e si fa fatica anche a camminare, le uniche vacanze contemplate sono in crociera e il rapporto con la tecnologia è a dir poco giurassico. 

Ma siamo sicuri che la realtà sia davvero così? Ci pensano i cosiddetti «anziani» a scardinare ogni convinzione: ecco la modella over 50, il maestro di arti marziali, lo sviluppatore di software per la realtà aumentata, l’insegnante di Pilates e, in sella a una roboante due ruote, una coppia di motociclisti pronta a partire per un viaggio fino a Capo Nord. Insomma, altro che stereotipi! I giovani hanno molto da imparare dai presunti anziani, e viceversa. Dai movimenti del Karate alla camminata da passerella, dalle posizioni del Pilates alla scoperta della realtà virtuale con un avveniristico visore. 

La bella conclusione a cui siamo giunte

Il risultato è eclatante: di certo la vita non finisce a 50 anni, anzi spesso (ri)comincia! Così, al termine del video, alla domanda «A che età si diventa vecchi?» i giovani non possono far altro che rispondere: «Mai!». Perché come ricordano i 6 «anziani», non contano tanto le rughe, che sì ci sono ma si accettano, quanto lo spirito con cui si affronta la vita. Già, perché gli over puntano, più che a un forzato giovanilismo, ad essere in armonia con la propria età. L’elisir di lunga vita si conquista senza pozioni o ricette miracolose. Il trucco è nel non mollare e mantenersi, per quanto possibile, attivi. La vecchiaia, insomma, non è più una questione di età e nemmeno di genere. É la testa a fare la differenza, è la passione con cui si guarda al futuro, assicurandosi di avere sempre più progetti che ricordi. 

Tra momenti divertenti e a volte commoventi, il video racconta come sia possibile liberarsi dalle convinzioni errate che spesso ci accompagnano per approdare ad una visione della “terza età” più vicina alla realtà e lontana dagli stereotipi. 

I risultati dell'inchiesta condotta da Victoria

Questi stereotipi già apparvero con l'inchiesta che Victoria presentò a 1.500 donne e 300 uomini durante Il Tempo delle Donne, la kermesse organizzata dal Corriere della Sera durante la quale Victoria aveva consegnato il suo Premio a Benedetta Barzini, top model a 75 anni e quindi emblema di un’età vissuta senza preconcetti.  -  Dai dati della ricerca emerge che per 1 donna su 2 gli stereotipi più diffusi sono quelli legati al genere, seguiti da quelli legati all’età (lo pensa 1 donna su 3) e per la maggioranza delle intervistate invecchiare è più favorevole agli uomini che alle donne. E ad avere maggiori preconcetti rispetto all’avanzare dell’età sono i più giovani, in particolar modo i Millennials. 

Nella vita privata, ad esempio, il 60% delle over 50 sostiene che ci si possa separare a tutte le età, mentre le giovani condividono l’affermazione solo al 45%. Lo stesso accade per il cambio di partner: per il 57% delle over 50 c’è sempre tempo per trovare un nuovo amore, ma la percentuale tra le giovani scende al 52%. Il sesso, poi, è un vero tabù, ma solo per le under 30. Quasi l’80% delle cinquantenni ritiene che si possa fare sesso a ogni età, mentre le giovani che condividono ciò sono appena il 59%. E non è tutto: anche quando parliamo di attività sui social le opinioni sono molto contrastanti. Per i giovani, postare foto e video sui social network è un’attività più vicina agli under 30, mentre il 58% delle over 50 crede che questo modo di comunicare possa essere adatto a tutti, anche a chi ha qualche anno in più.

 

Che ne pensi di questo articolo? Raccontacelo qui sotto con un commento e ricorda: il bello di compiere gli anni è continuare ad essere noi stesse, con la nostra voglia di vivere, piene di speranze e libere.  Se non hai visto il video, devi assolutamente cliccare su play, e condividerlo con chiunque tu voglia! Condividi anche il link a questo articolo (https://www.victoria50.it/corpo-e-mente/video/vecchio-a-chi-abbatti-gli-stereotipi-sull-eta).

 

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il mio babbo

Alessandra 28/02/2019

Questo diceva il mio babbo (ci ha lasciato con il sorriso a 96 anni) . Che brutta parola "vecchio" ,guardiamo avanti , positività , ottimismo , la cataratta a 92 anni per poter continuare a leggere e a "vedere il mondo" . Questo è il mio mantra ( 64 anni ), almeno ci provo!!! Ale

tanti interessi e relazioni

mi 27/02/2019

Penso che se ti sei alimentata abbastanza bene, hai sempre fatto un po' di attività fisica, anche solo camminare, e hai tanti interessi, soprattutto all'aria aperta e ti crei tante occasioni per stare con gli altri, resti giovane fino a 80 anni almeno.

Vecchiaia

Simonetta 27/02/2019

Vecchi si nasce, essere giovani è nella testa, nelle passioni e negli interessi Simonetta

Mai vecchi

lucia 27/02/2019

Anche a piace cucinare e lo faccio con piacere ,terapia permettendo. Secondo me non si è troppi vecchi finché si ha una briciola di voglia di vivere

Victoria

Isabella 26/02/2019

Vecchi si nasce molto spesso, giovani è una questione di testa

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