#StopHairShaming, libera la forza dei tuoi capelli!

#StopHairShaming, libera la forza dei tuoi capelli!

Pantene celebra con Paola Marella, Chiara Ferragni, Bellamy Okot, Chiara Scelsi e Ludovica Bizzaglia la bellezza della singolarità e della diversità, della libertà di accettarci per quello che siamo, e lancia il suo manifesto contro i pregiudizi sui capelli.

Era finalmente ora che qualcuno facesse sentire la sua voce denunciando le critiche, le etichettature e gli stereotipi sui capelli. C'era bisogno di qualcuno che reagisse e dicesse "basta", "basta con la vergogna, con i complessi e con l'imbarazzo". Quel qualcuno è stato Pantene: unisciti alla sua campagna e difendi con orgoglio la tua bellezza, il tuo essere, la tua età, la tua esperienza e la tua diversità. Ti raccontiamo tutto!

 

Pantene celebra con Paola Marella, Chiara Ferragni, Bellamy Okot, Chiara Scelsi e Ludovica Bizzaglia la bellezza della singolarità e della diversità, della libertà di accettarci per quello che siamo, e lancia il suo manifesto contro i pregiudizi sui capelli. 

Sapevi che 9 donne su 10 non sono soddisfatte dei loro capelli e tanto meno ne sono orgogliose? Questi i risultati di uno studio realizzato dall'università di Yale. Indipendentemente dall'età, dal colore, dalla forma o dalla loro natura, i capelli fanno impazzire molte donne, e questo sentimento sia più frequente con il passare degli anni, visto che i capelli diventano più fini e stopposi.  Così per qualcuna è veramente difficile stare a proprio agio con i suoi capelli, fino al punto di sentirsene prigioniera perché non corrispondono ai canoni di bellezza comunemente accettati, convertendosi in questo modo in vittima della società.  Alcune sono state addirittura vittime di quello che chiameremo "hair shaming", vale a dire che a volte sono state prese in giro a causa dei loro capelli.

Ti è familiare questo sentimento? Qualche volta ti è capitato? 

#StopHairShaming, by Pantene

Se qualche volta ti sei sentita criticata o "etichettata" a causa dei tuoi capelli, capirai subito di cosa stiamo parlando. E quando parliamo di critiche, non ci riferiamo a quelle relative al taglio di capelli o allo styling, ma a quelle fatte per come sono i capelli, per la loro forma, per il loro colore, per la loro natura. È il caso di Paola Marella, che, alla precoce età di 34 anni, vide tingersi di bianco i suoi capelli e decise, assieme al suo stilista, di scommettere su un look in bianco e grigio, trasformandolo così in qualcosa di distintivo e creativo.  Per essere andata fuori dai canoni stabiliti, è sempre stata oggetto di critiche, di prese in giro ed etichette, come "trasandata" o "sciatta".  

Perché ciò? Nella nostra società (che in molte cose è all'avanguardia) ancora oggi abbondano gli stereotipi e le superstizioni, eredità di un passato poco intelligente, del tipo"le bionde  sono stupide" ed "i rossi di capelli portano sfortuna". Di chi ha i capelli ricci si dice che sia capriccioso e le donne che non si colorano i capelli bianchi sono ritenute sciatte e vecchie. A noi ed a Pantente ciò non sembra giusto, e di sicuro neanche a te. Per questo nasce #StopHairShaming.

#StopHairShaming, unisciti al movimento di Pantene

 

Storie autentiche di trasformazione: il caso di Paola Marella, Chiara Ferragni, Bellamy Okot, Chiara Scelsi e Ludovica Bizzaglia.

 

#StopHairShaming, unisciti al movimento di Pantene

 

La prima testimonial per lanciare #StopHairShaming fu proprio Chiara Ferragni. Sì, per questo la bionda imprenditrice digitale, regina delle influencers, è la donna immagine di questa campagna. A cause dei suoi capelli biondi Chiara si è portata dietro l'etichetta di "bionda stupida" ed altre critiche simili, innumerevoli volte, ma ha fatto di questo suo "punto debole" la sua forza. Nonostante oggi sia ciò che sappiamo, Chiara continua ad essere vittima del hair shaming, ma ogni critica che riceve rende più forte il suo desiderio di diventare un esempio di autostima per molte donne. "Non mi sono mai sentita "perfetta" nella mia vita, ma ho sempre avuto la fortuna di sentirmi sicura nella mia pelle. Non lasciatevi definire da nessuna etichetta!".

 

Insieme a Chiara Ferragni, anche Paola Marella, Chiara Scelsi, Bellamy Okot e Ludovica Bizzaglia hanno preso posizione per offrirsi a Pantene come vere testimonial dando la faccia per la sua campagna. Hanno pubblicato le loro esperienze e le loro storie, per riaffermare l'importanza di essere sempre orgogliose di noi stesse.

 

Paola Marella, architetto, ha subito critiche per lasciare i suoi capelli bianchi: “Più che mai in questo periodo ho visto che i capelli bianchi sono diventati un pochino più attuali. Mi hanno dato della Crudelia Demon molto spesso, cosa che per altro non mi è mai dispiaciuta!”

 

Bellamy Okot, fondatrice di Afroitaliansouls.it, dice: “Purtroppo il mio capello afro non è mai stato associato a qualcosa di bello, di positivo e paradossalmente le etichette peggiori mi sono state affibbiate da altri africani. Ho deciso di ignorare.”

 

Anche Chiara Scelsi, modella, confessa: “Mi è capitato molto spesso di essere etichettata per i miei capelli… “ogni riccio è un capriccio”…i detti sono quelli…

 

Ludovica Bizzaglia, attrice e influencer, si confida: “Soprattutto da piccola a scuola mi è capitato ricevere etichettature negative. A Roma per esempio c’è questo pensiero che chi ha i capelli rossi porti sfortuna…Sono arrivata a desiderare di averli biondi, castani…qualsiasi colore purché non fossero rossi. Poi invece quando ho iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo, soprattutto in televisione e al cinema, mi sono resa conto di quanto questo potesse diventare la mia forza perché avere i capelli rossi significava potermi distinguere all’interno dei gruppi e dei casting”.

Ti piacerebbe vedere i video in cui raccontano le loro storie complete? 

 

Rivendicando l'individualità della bellezza

Chi avrebbe diritto a farci sentire male per come sono o non sono i nostri capelli? NESSUNO-. "Amerai i tuoi capelli come te stessa" dovrebbe essere il nostro motto, perché formano parte di noi, ci rivestono, ci adornano, perché ci fanno sentire ciò che siamo. E per prendercene cura tutti i giorni, per avere dei capelli sani e forti, Pantene lancia la nuova linea Pantene Superalimento BB7, una nuova linea per rinforzare i capelli più fini e deboli: una potente combinazione di multivitamine e nutrienti concentrati, una formula che dà forza, non appesantisce ed offre lucentezza e morbidezza. Perché Pantene sa che quando trasformiamo i nostri capelli, trasformiamo noi stesse e le nostre emozioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Sì? E allora lasciaci un commento! E non dimenticare: celebra sempre la tua diversità senza lasciarti influenzare dalle etichette o dalla definizioni Per saperne di più sulla nuova collezione di Pantene Superalimento BB7, fai click qui.

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Essere fiere

PAOLA 31/01/2019

sono una riccia naturale...da ragazza li detestavo e quindi ho fatto stirature con acido, passavo ore con spazzola e phon x lisciarli. che poi alla prima umidità diventavano crespi..con l età ho imparato ad amarli, ad apprezzarne la comodità e con la scelta dei prodotti giusti .il gioco fatto…..

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