9 CITTÀ DAL MONDO PER AMANTI DELLA GASTRONOMIA

9 CITTÀ DAL MONDO PER AMANTI DELLA GASTRONOMIA

Ti piace mangiare? Ti appassiona viaggiare? Allora combina le due cose! Ecco la nostra lista con le migliori destinazioni internazionali per foodies.

Se sei una fanatica della cucina (e del mangiare), non c’è modo migliore di viaggiare che godersi la città con il palato e con lo stomaco. Tira fuori il calendario e comincia ad organizzare!

  1. Marrakech, Marocco

    La cucina di Marrakech è una combinazione di influenze arabe, andaluse, nordafricane e francesi, dove le spezie vengono usate liberamente, dando come risultato dei sapori incredibili. La piazza Jema el-Fna di Marrakech è una festa per occhi, fosse nasali e palato: ti aspetta una gran varietà di street food (cibo di strada) fresco! Dalle polpette (kefta) all'agnello arrostito lentamente (méchoui), dalla melanzana fritta al cous-cous, fino ai pancake meloui caldi col burro... Se fosse da scegliere un solo piatto, sarebbe impossibile! Per non parlare dei dolci: i biscotti ed i pasticcini sono deliziosi. Se preferisci sederti a mangiare un tajin tradizionale marocchino, vèstiti e dirigiti ad un ristorante fuori dalle mura della città, come il Bô-Zin, situato in una lussuosa mansione. 

  2. Copenaghen, Danimarca

    Qui si trova il Noma (quello delle stelle Michelin), oltre a squisiti ristoranti, come il Geranium, il Relae ed il Kong Hans Kaelder, per i quali bisogna prenotare con mesi d’anticipo. Copenaghen è una città che prende il cibo sul serio. La nuova cucina nordica è famosa per la sua purezza, la sua freschezza e gli ingredienti crudi (a volte poco convenzionali); quindi, tieni presente che vale la pena prenotare prima di metterti in viaggio. 

    Lascia un po’ di spazio per un smørrebrød o per un hot-dog biologico di Pølse Kompagniet. E segnati sulla mappa il Torvehallerne, il primo mercato alimentare di Copenaghen! Qui potrai gustarti pesce affumicato, formaggio artigianale e piatti provenienti dai ristoranti preferiti della città. 

  3. Penang, Malesia

    Il Penang (e soprattutto la sua capitale, George Town) è diventato una calamita per gli amanti della buona cucina, a causa dell’invitante (molto invitante...) combinazione di piatti offerti, tradizionali della Malesia, della Cina e dell’India, cucinati con metodi che risalgono a centinaia d’anni fa. I chioschi ambulanti rappresentano un appuntamento obbligatorio per provare i piatti fritti e le diverse zuppe, che vanno dal maiale all’anatra all’anice, fino allo sgombro al chili. Cerca il leggendario char koay teow, fatto con noodles piani di riso, saltati con gamberetti, cuori di mare, uova strapazzate, germogli di soia, pasticcio di pesce e pasta al chili. Nei ristoranti della Little India, potrai trovare anche dei piatti salutari serviti su foglie di banana. 

  4. Lione, Francia

    La gente dice meraviglie su Parigi, per il suo fascino e la gran varietà di ristoranti, ma può essere anche molto cara... Difatti, è Lione (la seconda città più grande della Francia) ad essere riconosciuta a livello internazionale come la capitale gastronomica. La cucina di Lione si definisce per la sua semplicità, densità e sapore, dove addirittura una salutare insalata può contenere crostini e un uovo in camicia... Leggerina, insomma... 

    In questa città, ci sono molti ristoranti con stelle Michelin, ma, al posto tuo, io andrei nei bistrò familiari, molto tipici e famosi per la cucina casalinga, l’ambiente e la decorazione. I vini d’alta qualità provengono dalle vicine regioni della Beaujolais e della Valle del Rodano. Ed è altamente proibito andarsene senza aver fatto una capatina nei pittoreschi mercati della città, incluso quello di Quai Saint-Antoine e quello di Les Halles de Lyon Paul Bocuse. 

  5. San Sebastián, Spagna

    Potresti passare un’intera settimana, senza mangiare neanche una volta al ristorante, perché lì vanno di moda i pintxos! A differenza delle tapas, che di solito si condividono, qui ognuno ordina i propri pintxos, in base a quello di cui ha voglia. Inoltre, l’elaborazione è sorprendente: il sandwich al calamaro, l’hamburger di calamaretti o il pasticcio all’aragosta rosa sono solo alcune delle micro-ricette che potrai trovare nei diversi bar; sono sempre appena fatti e rispondono ad uno standard gourmet. 

  6. Tokyo, Giappone

    Il luogo in cui assaggerai il sushi giapponese tradizionale più indimenticabile: Tokyo è insuperabile! Sapevi che è anche la città con più ristoranti con stelle Michelin del mondo? I cuochi di Tokyo sono dei veri esperti nella creazione di piatti spettacolari dallo stile ultramoderno (grazie alle loro “tecniche di mescolamento”, trasmesse di generazione in generazione). 

    Da piatti di soba in ristoranti di noodles, fino a sushi di prima categoria (ed al miglior prezzo): ovunque tu vada, troverai una cucina squisita, fatta di verdure fresche e di stagione. Devi provare la specialità locale, il tonkatsu: una cotoletta di maiale fritta croccante e succosa, servita generalmente con riso bianco, cavolo cappuccio grattugiato, sottaceti e zuppa di miso. 

  7. Torino, Italia 

    Tutti amiamo la pizza napoletana e il prosciutto di Parma, ma, per un’esperienza gastronomica indimenticabile, bisogna andare in Piemonte, una regione con influenze gastronomiche francesi, svizzere e italiane. 

    La pasta qui è meno frequente, ma in compenso troviamo il risotto al tartufo, la fonduta, le polpette di patate e le carni stufate nel Barolo. Inoltre, in questa zona si producono anche alcuni dei vini italiani più famosi, come appunto il Barolo, il Barbaresco, l’Asti, oltre a tanti altri. 

    E per quanto riguarda il dessert, Torino è la patria del gianduia, una combinazione deliziosa di cioccolato e nocciole. 

  8. Santiago, Cile 

    Hai mai provato la cucina cilena? Beh, se ti piacciono i frutti di mare, sei fortunato! Il Cile si estende lungo 2.650 miglia di costa sul Pacifico e vende quanto pesca presso il Mercato Centrale di Santiago. All’ora di pranzo, gli chef servono cevice fresco o stufati di pesce (come quello di grongo). Mi ricordo molto bene quelle deliziose capesante stufate e servite con una salsa tradizionale a base di pomodoro, chili e pepe. E il dessert, mmmh... Non puoi non provare la leche asada (a base di latte) o il flan al forno con salsa al caramello. Mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci! Ah, e prendi nota: un gran ristorante di cucina mapuche tradizionale è il Silabario. 

  9. New Orleans, USA 

Focalizzato sulla fusione di sapori creoli, caraibici e cajun, presenta influenze culinarie francesi, africane e indo-americane. Diciamo che la cucina di New Orleans è un prodotto “felice” della sua eredità poliedrica. 

I piatti che devi assolutamente provare sono il gumbo, uno stufato proveniente dall’Africa occidentale, e la jambalaya, una combinazione piccante cajun o creola di frutti di mare, carne, verdure e riso. Per le ostriche alla brace, dirigiti all’Acme Oyster House o al Drago's Seafood Restaurant. E per finire, fa’ un giro per le pasticcerie d’autore di New Orleans e prova il beignet, un dolce da perderci la testa! 

E tu? Che città per foodies ci raccomandi? Condividi i tuoi consigli e raccontaci quali sono i tuoi posti preferiti per uscire a mangiare fuori. E se ti senti anche solo un pochino insicura, perché hai cominciato ad usare da poco una nuova dentiera o una protesi dentale, da’ un’occhiata alla sezione dedicata a Kukident. La vita è fatta per essere vissuta con fiducia in se stessi, per scoprire cose nuove, uscire e vivere mille avventure.

 

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